spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘Madre Teresa’

Semina sempre


Semina onestà, raccoglierai onore.
Semina gentilezza, raccoglierai gratitudine.
Semina amore, raccoglierai felicità.
E ricorda: anche se non dovessi raccogliere niente,
non stancarti mai di seminare.

(Madre Teresa di Calcutta)

Solo chi semina può vedere realizzati i sogni di bene nella sua vita.
Non stanchiamoci mai di seminare bontà, gentilezza e amore nel mondo… siamo nati per questo.

Più felice


Fate che chiunque venga a voi se ne vada sentendosi meglio e più felice.
(Madre Teresa di Calcutta)

Aiutaci Signore ad essere per i fratelli fonte di gioia!

Bontà, Bellezza e Amore


Prometti a te stesso di parlare di bontà, bellezza, amore a ogni persona che incontri; di far sentire a tutti i tuoi amici che c’è qualcosa di grande in loro; di guardare al lato bello di ogni cosa e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà.

(Madre Teresa di Calcutta)

Questo pensiero di Madre Teresa, ci aiuta a vivere il tempo d’Avvento con lo spirito giusto…

Nella nostra vita guardiamo il lato bello di ogni cosa, seminiamo gioia e speranza e quella luce che ci è stata promessa in dono, illuminerà il volto dei fratelli caduti nella tremenda trappola della disperazione. Il Natale allora avrà ancora senso, perché il dono del Natale è la Speranza che nel mondo regnino Bontà, Bellezza e Amore!

Dove è amore, vi è sempre servizio

Dove è Dio, lì vi è amore. E dove è amore, vi è sempre servizio. (Madre Teresa)

Dal Vangelo di oggi (Mc 10,35-45)

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato». Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Molte volte il Vangelo ci parla del servizio. E molte volte ci parla di amore. Madre Teresa ci ricorda come amore e servizio siano in qualche modo inseparabili.

Possiamo amare davvero, senza metterci a servizio dei fratelli?

Ecco il vero potere di chi vuole stare accanto a Gesù, il potere dell’amore!

Un potere che non ci fa sedere accanto a Lui, ma piuttosto ci fa camminare con Lui, per metterci a suo servizio, per portare il lieto annuncio della sua presenza in mezzo a noi. Una presenza che si mette a disposizione dell’uomo, per renderlo capace d’amare. E chi ama non è mai triste.

Chi sono i grandi della Terra?

Prima lettura (Gc 3,16-4,3)

Fratelli miei, dove c’è gelosia e spirito di contesa, c’è disordine e ogni sorta di cattive azioni. Invece la sapienza che viene dall’alto anzitutto è pura, poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale e sincera. Per coloro che fanno opera di pace viene seminato nella pace un frutto di giustizia.
Da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra nelle vostre membra? Siete pieni di desideri e non riuscite a possedere; uccidete, siete invidiosi e non riuscite a ottenere; combattete e fate guerra! Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male, per soddisfare cioè le vostre passioni.

Vangelo (Mc 9,30-37)

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.
Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».
E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Chi sono i grandi della Terra? Quelli che fanno la guerra?

Molte volte confondiamo i grandi con i potenti!

Ma chi usa il suo potere contro gli uomini è davvero piccolo, minuscolo!!!

Il vero potere è il servizio! Ha già detto più volte Papa Francesco.

Ci sono due virus che provengono dalla stessa radice del “potere”.

La potenza, che ci fa sentire più degli altri… che mette gli altri a nostro servizio.

Ma anche l’impotenza… che è quel virus subdolo di chi non muove un passo perché tanto “non ci posso fare niente” (indice di poca fede….perchè nulla è impossibile a Dio).

Allora chi sono i grandi della Terra? quelli che si fanno piccoli per rendere grandi gli altri!

Alcuni esempi? Ghandi, Madre Teresa, Don Oreste Benzi e tanti altri che facendosi piccoli sono stati davvero dei giganti, dei grandi della Terra!

Ama la vita così com’è

Oggi la Chiesa fa memoria della Beata Madre Teresa di Calcutta.

Ama la vita così com’è.
Amala pienamente, senza pretese;
amala quando ti amano
o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.
Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re:
Amala quando ti rubano tutto
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo
nemmeno un po’.
Amala nella felicità
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.
Non vivere mai senza vita!

(Madre Teresa)

Chiedo di vivere, non di sopravvivere

Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia

Chiedo un luogo sicuro dove posso giocare
chiedo un sorriso di chi sa amare
chiedo un papà che mi abbracci forte
chiedo un bacio e una carezza di mamma.
Io chiedo il diritto di essere bambino
di essere speranza di un mondo migliore
chiedo di poter crescere come persona
Sarà che posso contare su di te?
Chiedo una scuola dove posso imparare
chiedo il diritto di avere la mia famiglia
chiedo di poter vivere felice,
chiedo la gioia che nasce dalla pace
Chiedo il diritto di avere un pane,
chiedo una mano
che m’indichi il cammino.
Non sapremo mai quanto bene
può fare un semplice sorriso

(Madre Teresa di Calcutta)