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Venerdì Santo


Stabat Mater

Santa Maria, donna di frontiera, noi siamo affascinati da questa tua collocazione che ti vede, nella storia della salvezza, perennemente sulle linee di confine, tutta tesa non a separare, ma a congiungere mondi diversi che si confrontano.

(don Tonino Bello)

Mentre tutti scappavano per paura della morte, tu contemplandola nel volto di tuo Figlio hai voluto essere mamma fino all’ultimo, e invece del buio quel volto preparava per te una luce radiosa pronta a penetrare quelle ferite del tuo cuore che ti eri procurata stando al tuo posto, presso la croce, dove tuo figlio e molti tuoi figli sono inchiodati.

Grazie Maria perché se dovessimo sperimentare la fatica della croce, sappiamo che tu sarai lì e non ci lascerai mai soli nella sofferenza.

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Venerdì Santo


Il crocifisso è l’icona più vera. Porta sulla terra il potere di Dio: quello di servire, non di asservire; quello di salvare, non di giudicare; quello di dare la vita, non di toglierla. Il crocifisso porta l’immagine vera dell’uomo. […] Vero uomo è lui, capace del dono supremo, fratello di ognuno, che muore ostinatamente amando, gridando forte a Dio tutta la sua pena, ma per mettersi nelle sue mani.
(Ermes Ronchi)

Signore oggi riconosco le mie povertà e le metto nelle tue mani, grazie perché ci hai fatto sapere di avere mani grandi, più grandi sicuramente dei nostri numerosi limiti.

La forza della vita

Venerdì Santo , Gesù muore sulla croce.

Quando toccherai il fondo con le dita
a un tratto sentirai la forza della vita
che ti trascinerà con se
amore non lo sai
vedrai una via d’uscita c’è.

(Paolo Vallesi, “la forza della vita”)

Gesù morto sulla croce, disceso agli inferi tocca l’abisso più profondo che l’uomo può raggiungere. Gesù raggiunge la periferia del cuore dell’uomo, il luogo per eccellenza più triste e buio, l’unico luogo in cui Dio non è presente. Ebbene anche in quell’ultimo angolo di assenza Lui si fa presenza. È la partenza della Resurrezione, è l’inizio della via d’uscita…
Gesù viene a prenderci proprio lì nel luogo più lontano dove si perde la speranza e la vita. Il Desiderio di inginocchiarsi e baciare la croce cresce sempre più, quando si capisce questo estremo atto d’Amore!

Per tutti voi che avete toccato il fondo, per tutti voi schiacciati dalla violenza, dalla crisi, dall’odio dei potenti, dalla malattia, per tutti voi Gesù è quella via d’uscita che mai mancherà!

Oggi sulla croce Gesù soffre con te, domani sera nella gloria della Resurrezione gioirai con Lui.

Venerdì Santo

Quando guardo la croce, non vedo sofferenza e morte, quando guardo la croce vedo Dio che mi ama.

In ginocchio davanti al crocifisso ringrazio il Signore perché ama me e ogni mio fratello. Il Signore non ama chi lo merita, ama tutti, in quell’abbraccio tanto sicuro quanto libero.

La vera sconfitta è quando l’uomo fugge da questo abbraccio di Amore infinito.