spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘servizio’

Tu ti affanni e ti agiti


XVI Domenica del Tempo Ordinario (C)

Dal Vangelo di oggi (Lc 10,38-42)

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

Se i servizi che facciamo alla comunità, ci distolgono (tolgono da Lui), sottraggono tempo allo stare alla sua presenza, allora sono servizi infruttuosi… è nel servizio che continuo a stare con Lui, non è che davanti al tabernacolo sto con lui e mentre servo i poveri no, mentre tengo pulita la chiesa no… Alcune volte capita di vedere che chi pulisce la chiesa, si dimentichi della presenza del padrone di casa…

Oppure persone che si mettono a servizio dei poveri, ma li trattano male… o persone che aiutano in parrocchia e parlano male di tutti…

Ma di cosa ci affanniamo, se la nostra fatica ci tiene lontani dal Signore?

Affannarsi e agitarsi perché sia tutto a posto, è inutile quando tu sei fuori posto…e un cristiano è fuori posto quando è lontano da Gesù.

Paura e corruzione


Non è il potere che corrompe, ma la paura. Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto.

(Aung San Suu Kyi)

I veri deboli della terra sono i corrotti, nonostante la potenza (effimera) del denaro, rimangono persone di poco valore.

Per paura di svelare la loro pochezza, le persone corrotte sono schiave del loro potere di facciata!

Senza quel potere (comprato), sono nulla.

Come dice sempre Papa Francesco, il vero potere è il servizio!

Dove è amore, vi è sempre servizio

Dove è Dio, lì vi è amore. E dove è amore, vi è sempre servizio. (Madre Teresa)

Dal Vangelo di oggi (Mc 10,35-45)

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato». Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Molte volte il Vangelo ci parla del servizio. E molte volte ci parla di amore. Madre Teresa ci ricorda come amore e servizio siano in qualche modo inseparabili.

Possiamo amare davvero, senza metterci a servizio dei fratelli?

Ecco il vero potere di chi vuole stare accanto a Gesù, il potere dell’amore!

Un potere che non ci fa sedere accanto a Lui, ma piuttosto ci fa camminare con Lui, per metterci a suo servizio, per portare il lieto annuncio della sua presenza in mezzo a noi. Una presenza che si mette a disposizione dell’uomo, per renderlo capace d’amare. E chi ama non è mai triste.

La parte migliore

Dal Vangelo di oggi (Lc 10,38-42)

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

Il servizio non deve distogliere dall’incontro con Gesù. Il Servizio scaturisce da quell’incontro, lo arricchisce!

Prima di metterti al servizio, mettiti all’ascolto della Parola e vedrai che anche il servizio assumerà un valore assai più grande.