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Saporiti

Solo di una cosa bisogna avere paura: di non essere cristiani, di essere, come diceva Gesù, un «sale senza sapore», una luce spenta o un lievito senza vita.

(Don Andrea Santoro)

Un cristiano perde sapore, quando non riesce più a donarsi con amore!

Aiutaci Signore ad essere sale, luce e lievito per il mondo!

V Domenica del Tempo Ordinario (A)

saleluce
Il gusto di una vita a colori

Dal Vangelo di oggi (Mt 5,13-16)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

C’è una canzone di Alessandra Amoroso che si intitola “Vivere a colori” e il segreto per vivere a colori è quello di amare! Niente di più semplice, niente più da chiedere, niente più da aggiungere…

E vivere, vivere a colori
e vivere, vivere a colori
e vivere, vivere a colori
e vivere, vivere…
“Amo te, niente di più semplice
Amo te, niente in più da chiedere
amo te, niente di più semplice
amo te, niente in più da aggiungere”
. Vivere a colori

Il senso di essere cristiani è proprio quello di essere amore, per illuminare il mondo e dare gusto alla propria vita e a quella degli altri.

La luce rivela i colori e il sale esalta al meglio i gusti.

La luce e il sale quindi non inventano niente, ma mettono in primo piano il dono che Dio ha voluto per l’uomo: l’Amore donato e ricevuto.

Aiutaci Signore ad amarci come hai fatto tu, per assaporare il gusto di una vita a colori.

Questione di gusto

Dal Vangelo di oggi (Mt 5,13-16):
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

Ci sono cristiani che si fanno vedere tutte le domeniche a Messa, ma non incontrano mai il Signore. Sono come quelle vendite on-line. Tu compri un prodotto ti arriva la scatola ben imballata ma quando la apri ecco la truffa, dentro è vuota.

Alcune volte facciamo le cose perché si “devono” fare (andare a Messa la domenica ecc…). Essere cristiani non è fare delle cose, essere cristiani è vivere una relazione, un incontro. È Gesù che mi rende gustoso, così da dare gusto alla vita di chi mi incontra.

Noi siamo sale e luce del mondo. Aiutaci Signore a non essere cristiani insipidi, che non sanno di niente, aiutaci ad essere sempre quella luce che permette al mondo di svelare gli innumerevoli colori della meravigliosa vita insieme a Te.