spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘periferie’

Che Chiesa sognate?

Insieme ai giovani della mia parrocchia, abbiamo letto alcuni passi dell’enciclica di Papa Francesco, Evangelii Gaudium, poi ho chiesto a loro di rispondere ad alcune domande.

Una era: Che Chiesa sognate?

Alcune risposte mi hanno particolarmente colpito…

Magari ne condividerò alcune su questo blog. Ecco la prima:

Un ragazzo di 14 anni ha risposto così:

Sogno una Chiesa capace di coinvolgere le persone, di farle riflettere. Una Chiesa che sia capace di prendersi cura di loro accompagnandole. Una Chiesa che ti consigli le cose migliori, non per vederti perfetto, ma per vederti felice.

La Chiesa ha il dovere di prendersi cura della felicità di tutti, per quello propone come modello di vita quello del Vangelo… del dono di sé. Chi si apre agli altri è sempre felice!

Come Chiesa dobbiamo testimoniare l’amore di Gesù per ogni fratello… riconoscendo che siamo Chiesa di uomini e non robot programmati per il bene.

Siamo una Chiesa fragile, piena di ferite e di resistenze… Ma nulla è impossibile a Dio.
Non dobbiamo puntare il dito su chi fa fatica ad essere Chiesa…dobbiamo essere noi stessi quella Chiesa che sogniamo, dobbiamo chiedere al Signore la forza di uscire nelle periferie del mondo, anche se alle volte siamo zoppicanti, il nostro compito è quello di camminare verso coloro che attendono da noi un seme di Speranza per una vita felice.

Annunci

La famiglia incarnata nelle periferie dell’esistenza

Oggi è la Festa della Santa Famiglia.

Ho letto e condivido a pieno questo stupendo pensiero sulla famiglia, incarnata nelle periferie dell’esistenza, proprio una bella riflessione!!!

Si legge al punto 20 del 1° capitolo (dell’Evangelii Gaudium)…”Tutti siamo invitati ad accettare questa chiamata: uscire dalla propria comodità e avere il coraggio di raggiungere tutte le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo”

Chi, meglio della famiglia, dei coniugi cristiani vive nelle “periferie”, ossia fuori dagli ambienti puramente ecclesiali per immergersi negli uffici, nelle fabbriche, nelle scuole, nelle palestre, nelle strade, nei supermercati, nei condomini?

Chi, meglio della famiglia – prima cellula della società – è in grado risanare, per irradiazione attraverso la sua testimonianza, gli ambienti dove si fa più fatica, dove ci sono divisioni, incomprensioni, fratture?

Chi, meglio della famiglia, è in grado di testimoniare il dono di sé, l’attitudine al sacrificio, la perseveranza nelle tribolazioni, la gioia che scaturisce dall’amore reciproco, la costanza dell’opera educativa senza mai stancarsi di sperare in un futuro migliore?

La Chiesa (e la famiglia in quanto piccola Chiesa), come ricorda papa Francesco al punto 23 del cap. 1° “Fedele al modello del Maestro, è vitale che oggi esca ad annunciare il Vangelo a tutti, in tutte le occasioni, senza indugio , senza repulsioni e senza paura. La gioia del Vangelo è per tutto il popolo, non può escludere nessuno”.

(Unita pastorale 45-Collegno; http://www.collegnoup.it)

Nelle periferie dei nostri cuori

Il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore.
Papa Francesco

Vivere nelle periferie significa mettere gli ultimi al centro del nostro cuore.