spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘Novena di Natale’

Inizia la Novena di Natale

42

Uno dei momenti più attesi per me è il canto della Novena di Natale, gioia, speranza, attesa che si fa trepidante, Gesù è vicino!

Regem venturum Dominum, venite adoremus.
Gioisci figlia di Sion e rallegrati figlia di Gerusalemme,* ecco il Signore verrà e vi sarà quel giorno una grande luce, i monti stilleranno dolcezza, e dai colli scenderà latte e miele poiché viene il grande Profeta che rinnoverà Gerusalemme.


Regem venturum Dominum, venite adoremus.

Ecco viene il Dio e Uomo, figlio di Davide, per sedere sul trono e sarete pieni di gioia al vederlo.
Regem venturum Dominum, venite adoremus.
Ecco viene il Signore, nostro protettore, il Santo d’Israele, porta sul capo la corona regale e dominerà da mare a mare e dal fiume sino ai confini della terra.


Regem venturum Dominum, venite adoremus.

Ecco apparirà il Signore e non ingannerà,
se pare che indugi state in attesa, perché verrà e non farà tardi.
Regem venturum Dominum, venite adoremus.
Il Signore discende come la pioggia sul vello di lana, sorgerà in quei giorni giustizia e pace e lo adoreranno tutti i re della terra e tutte le genti lo serviranno.


Regem venturum Dominum, venite adoremus.

Nascerà per noi un bambino e sarà chiamato Dio forte, Siederà sul trono di Davide suo padre e governerà, prenderà sulle sue spalle il potere.
Regem venturum Dominum, venite adoremus.
Betlemme città del Dio Altissimo, da te nascerà il Signore d’Israele; la sua venuta come dall’inizio dell’eternità sarà esaltata in tutto l’universo, e venendo porterà pace su tutta la terra.

…ecco il Signore verrà e vi sarà quel giorno una grande luce…

Le Tenebre non hanno scampo, la luce irromperà nella notte, un bimbo nascerà e salverà il mondo.

Una chiara voce

Inizia la Novena di Natale

En clara vox redárguit
Obscúra quæque, pérsonans:
Procul fugéntur sómnia :
Ab alto Jesus prómicat.

Ecco, una chiara voce rimprovera
ogni oscurità, risuonando.
Lontano fuggano i sogni:
dall’alto sorge Gesù.

Mens jam resúrgat, tórpida
Non ámplius jacens humi :
Sidus refúlget jam novum,
Ut tollat omne nóxium.

L’anima fino ad ora intorpidita si risvegli
non più giacendo a terra.
Un nuovo Astro già rifulge
per togliere ogni colpa

En Agnus ad nos míttitur
Laxáre gratis débitum:
Omnes simul cum lácrimis
Precémur indulgéntiam

Ecco, l’Agnello a noi è inviato
a sciogliere gratuitamente il debito:
tutti insieme con lacrime
imploriamo il perdono.

Ut, cum secúndo fúlserit,
Metúque mundum cínxerit,
Non pro reátu púniat,
Sed nos pius tunc prótegat.

Affinché, quando per la seconda volta rifulgerà,
e di timore avrà avvolto il mondo,
non per la colpa punisca,
ma per la sua pietà (lett. pio) ci protegga.

Virtus, honor, laus, glória
Deo Patri cum Fílio,
Sancto simul Paráclito,
In sæculórum sæcula. Amen.

Virtù, onore, lode e gloria
a Dio Padre col Figlio,
insieme con lo Spirito Paraclito,
nei secoli dei secoli. Amen

Manca poco… la luce inizia a farsi spazio fra le tenebre… prepariamoci ad accogliere Gesù.

Il gusto di saper ancora amare

Oggi Inizia la Novena di Natale.

Ecco verrà il Re Signore della terra, che toglierà il giogo della nostra schiavitù.
(Antifona 16 dicembre)

Quando non riesco a perdonare, liberami Signore
Quando non riesco a non giudicare, liberami Signore
Quando non riesco ad accogliere, liberami Signore
Quando non riesco ad amare, liberami Signore
Quando non riesco a pregare, liberami Signore
Quando si avvicina il Natale, fammi assaporare il gusto della libertà, il gusto di saper ancora amare!