spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘Missioni’

Padroni del cuore

Ottobre è il mese che la Chiesa dedica alle missioni, oggi la Chiesa ricorda la figura del fondatore della famiglia missionaria dei Comboniani.

L’Africa e i poveri si sono impadroniti del mio cuore, che vive solo per loro“.

(San Daniele Comboni)

 

Daniele Comboni è santo perché ha lasciato che i poveri si impadronissero del suo cuore…

Chi sono i padroni del nostro cuore?

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Ottobre missionario


Oggi la Chiesa fa memoria di Santa Teresina, piccola grande donna, patrona delle missioni. Oggi inizia l’Ottobre missionario, il mese che la Chiesa dedica per sensibilizzarci all’apostolato missionario.

La carità perfetta consiste nel sopportare i difetti degli altri, non stupirsi delle loro debolezze, edificarsi dei minimi atti di virtù che essi praticano, ma soprattutto ho capito che la carità non deve restare affatto chiusa nel fondo del cuore.
(Santa Teresa di Lisieux)

La carità, quell’amore riversato gratuitamente nei nostri cuori, non può rimanere rinchiuso, deve aprirsi alla gioia dell’annuncio, la gioia di chi si sente amato da Dio deve toccare il cuore di tutti.

Salvare l’Africa con l’Africa

Oggi la Chiesa fa memoria di S.Daniele Comboni, vescovo missionario.

Lui diceva salvare l’Africa con L’Africa….

Sento molte volte nei dibattiti politici, che la soluzione all’immigrazione sia quella di far sì che gli africani possano vivere una vita dignitosa nei propri Paesi. Questo è vero.

Ma chi vende le armi agli africani? Chi ne sfrutta le risorse? Chi li lascia nell’ignoranza?

Conosco molti missionari che dedicano la propria vita, a progetti in Africa, per ridare alla gente una vita dignitosa. Ripartire dal popolo africano, un popolo davvero ricco di risorse e prospettive.

Per salvare l’Africa bisogna sostenere gli Africani e liberarsi di qualche “non africano”.

Giornata missionaria mondiale

Dalla seconda lettura di oggi (1Ts 1,15b): Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicési che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: a voi, grazia e pace. Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l’operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro. Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui. Il nostro Vangelo, infatti, non si diffuse fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con la potenza dello Spirito Santo e con profonda convinzione.

Oggi ci viene indicato dalla seconda lettura quali sono gli strumenti di una buona ed efficace evangelizzazione: l’operosità, la fatica e la fermezza. Il cristiano non può non essere missionario, perché se davvero ha accolto l’annuncio del Vangelo, non riesce a trattenerlo per sé, sente davvero l’esigenza di condividere questo immenso dono della fede con i fratelli. Oggi ancor di più questo impegno si rende necessario, le periferie si sono spostate non sono più solo i luoghi più lontani (dove numerosi missionari, spendono la loro vita per annunciare Gesù a chi non la mai conosciuto), in questa giornata mondiale missionaria, il mio pensiero va a quei giovani europei che hanno dimenticato l’amore di Gesù per loro. Sempre di più il pericolo di una vita senza Gesù si fa largo nel cuore delle generazioni più giovani. Non a parole però noi cristiani dobbiamo annunciare il Vangelo, ma facendo capire a chi ci incontra che con Gesù si ha una marcia in più, un attenzione ai più poveri, agli ultimi. Papa Francesco dice: “Il mondo soffoca,serve l’ossigeno del Vangelo annunciato con gesti più che parole”.

Oggi viene beatificato Paolo VI , condivido con voi questo suo breve pensiero missionario:

affinché il mistero d’amore e di salvezza da parte di Dio si diffonda nel mondo è necessario il ministero d’amore e di sacrificio dell’uomo che accetta l’incarico, il rischio, l’onore di comunicare questo mistero agli altri uomini, i quali per ciò prendono la figura di fratelli. Quell’uomo indispensabile è il missionario. La carità di Dio mette in esercizio la carità dell’uomo per svolgere il suo piano storico e sociale nel mondo“.