spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘libertà’

Liberi di tenersi per mano


Lasciar completamente libera una persona che si ama,
lasciarla del tutto libera di fare la sua vita,
è la cosa più difficile che ci sia.
(Etty Hillesum)

L’amore finisce quando si inizia a tenere in pugno l’amato, piuttosto che per mano.

Senza libertà, non esiste l’amore


La libertà in senso vero infatti è amore.

(Mons. Luigi Negri)

Tutto ciò che non è libertà, non è amore!

La libertà


La libertà è un sistema basato sul coraggio

(Charles Péguy)

L’uomo libero è colui che ha il coraggio di fare la scelta giusta, la scelta del bene!

Sono libero

Condivido questa idea di libertà di Juan Arias, per meditare e chiedermi da cosa ancora mi lascio imprigionare?

Sono libero quando amo quello che faccio e quando faccio solo quello che amo.
Sono libero quando dopo aver amato le cose e gli uomini essi restano più liberi e io meno schiavo.
Sono libero quando attanagliato dal dolore una voce grida dentro di me: stai risuscitando.
Sono libero quando credo in un Dio che ha creato tutto con libertà.
Sono libero quando accetto le libertà degli altri.
Sono libero quando la mia libertà è al di sopra del denaro.
Sono libero quando la morte non costituisce per me altro che il passaggio alla pienezza della vita.
Sono libero quando riesco a essere persona.
Sono libero quando so scoprire la parte di bene che esiste in ogni essere creato.
Sono libero quando accetto che nella mia vita la mia coscienza sia al primo posto.
Sono libero quando non esiste un prezzo per la mia libertà.
Sono libero se la mia unica legge è l’amore.
Sono libero quando so darmi agli altri senza esigere di possederli.
Sono libero quando la mia voce contribuisce a determinare il corso della storia.

(Juan Arias)

Più la leggo, più capisco quanto il mondo ci metta tante catene e il Signore il modo per liberarcene.

L’amore lega, non imprigiona


Definire la libertà come indipendenza nasconde un pericoloso equivoco. Non esiste per l’uomo indipendenza assoluta (un essere finito che non dipenda da nulla, sarebbe un essere separato da tutto, eliminato cioè dall’esistenza). Ma esiste una dipendenza morta che lo opprime e una dipendenza viva che lo fa sbocciare. La prima di queste dipendenze è schiavitù, la seconda è libertà. Un forzato dipende dalle sue catene, un agricoltore dipende dalla terra e dalle stagioni: queste due espressioni designano realtà ben diverse. Torniamo ai paragoni biologici che sono sempre i più illuminanti. In che consiste il “respirare liberamente”? Forse nel fatto di polmoni assolutamente “indipendenti”? Nient’affatto: i polmoni respirano tanto più liberamente quanto più solidamente, più intimamente sono legati agli altri organi del corpo. Se questo legame si allenta, la respirazione diventa sempre meno libera e, al limite, si arresta. La libertà è funzione della solidarietà vitale. Ma nel mondo delle anime questa solidarietà vitale porta un altro nome: si chiama amore. A seconda del nostro atteggiamento affettivo nei loro confronti, i medesimi legami possono essere accettati come vincoli vitali, o respinti come catene, gli stessi muri possono avere la durezza oppressiva della prigione o l’intima dolcezza del rifugio. Il fanciullo studioso corre liberamente alla scuola, il vero soldato si adatta amorosamente alla disciplina, gli sposi che si amano fioriscono nei “legami” del matrimonio. Ma la scuola, la caserma e la famiglia sono orribili prigioni per lo scolaro, il soldato o gli sposi senza vocazione. L’uomo non è libero nella misura in cui non dipende da nulla o da nessuno: è libero nell’esatta misura in cui dipende da ciò che ama, ed è prigioniero nell’esatta misura in cui dipende da ciò che non può amare. Così il problema della libertà non si pone in termini di indipendenza, ma in termini di amore. La potenza del nostro attaccamento determina la nostra capacità di libertà. Per terribile che sia il suo destino, colui che può amare tutto è sempre perfettamente libero, ed è in questo senso che si è parlato della libertà dei santi. All’estremo opposto, coloro che non amano nulla, hanno un bello spezzare catene e fare rivoluzioni: rimangono sempre prigionieri.

(Gustave Thibon)

L’amore è una libertà che lega, ma non imprigiona!

Il peso delle catene


Tre anni fa moriva Nelson Mandela. Uomo libero, uomo per la libertà.

La libertà è una sola: le catene imposte a uno di noi pesano sulle spalle di tutti.

Basta una sola persona in catene e anche noi rimaniamo prigionieri del male.

La vita degli altri non ha prezzo


Oggi 23 Agosto è la Giornata internazionale di Commemorazione della Tratta degli Schiavi e della sua Abolizione.

La Giornata Internazionale per la Commemorazione della Tratta degli Schiavi e della sua Abolizione ha l’obiettivo di imprimere nella memoria di tutti i popoli il ricordo della tragedia del commercio degli schiavi.

La vita degli altri non ha prezzo, è il dono più grande che Dio ci ha fatto.

Cloud dei tag

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: