spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘Klaus Hemmerle’

Una chiave


Vorrei che ognuno di noi avesse quattro chiavi.

Una chiave per la porta che dà sul retro:
il Signore viene,
dove e come non lo sappiamo.
Viene in coloro
che non ardiscono accostarsi alla grande porta maestra.

Una chiave per la porta che dà verso l’interno:
il Signore ci è più intimo del più profondo dell’anima nostra.
Da lì egli entra nella casa della nostra vita.

Una chiave per la porta di comunicazione
che è stata murata, ricoperta con l’intonaco,
quella che dà su ciò che ci sta accanto:
in coloro che ci sono più prossimi,
che sono anche coloro che più ci sono estranei,
il Signore bussa alla nostra porta.

Una chiave per la porta principale, il portale:
su quella soglia Gesù, con Maria e Giuseppe
furono respinti.
Non esitiamo a lasciarlo decisamente
entrare nella nostra vita, nel nostro mondo!
Sapremo essere, oggi, la sua Betlemme?

(Klaus Hemmerle)

Chi ama ha tempo


Amare significa anche avere tempo. Chi ama, non tiene il proprio tempo solamente per sé; nel suo tempo si inserisce l’altro. Chi ama ha, per così dire, un’agenda, uno scadenziario particolare. Vuole avere più tempo possibile per l’altro.

(Klaus Hemmerle)

Non sprecare tempo con chi per te non ha tempo…

Epifania del Signore

La stella non si è ingannata,
quando ha chiamato chi era più lontano,
perché si incamminasse verso il Dio a lui vicino.
La stella non si è ingannata,
indicando la via del deserto,
la più umile, la più dura.
La stella non si è ingannata,
fermandosi sopra le case di gente umile:
è nato là il grande futuro.
Il tuo cuore non si è ingannato,
mettendosi in cammino,
in cerca dell’ignoto.
Il tuo cuore non si è ingannato,
non cedendo
alla vana impazienza.
Il tuo cuore non si è ingannato,
inginocchiandosi
dinanzi al Bambino.

(Klaus Hemmerle)

Buon Natale


Perché il tempo possa cambiare,
c’è bisogno di uno spazio.
La svolta del tempo c’è stata.
Quando egli nacque.
Ma dove era lo spazio per lui?
Nelle locande non c’era posto.
Ma in un cuore,
che si aprì all’impossibile,
e lungo il cammino
che due percorsero insieme
sperando contro ogni speranza.
E i pastori, che credettero
alla parola dell’angelo,
si unirono a loro.
Lo spazio crebbe.
C’è spazio nelle nostre locande?
C’è spazio
per una svolta del tempo?
Tutti noi abbiamo un cuore
e ognuno ha gli altri
per compagni di strada.
Speranza per il tempo
e per l’eternità.

(Mons. Klaus Hemmerle)

Che spazio lasciamo a Gesù in questo Natale?

Lasciamo che sia Lui ad illuminare e stravolgere la nostra vita?

Lasciamo che il nostro cuore si apra all’impossibile?

Fare spazio, non significa fare il vuoto… significa fare il pieno!

Se la vita si riempie dell’amore di Gesù, allora anche il nostro cuore inizia a sperare che forse l’amore vero può davvero farsi spazio nella nostra vita.

Che lo spazio per Gesù cresca, nei nostri cuori, nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, nel mondo intero!

Un pezzo di pane


Un pezzo di pane in cui tu, Gesù,
ti trasformi per saziare la fame
di tutti i cuori: questa è la tua biografia,
o Gesù, ridotta all’osso.
E la nostra: la via piccola del tuo amore,
Amore forte nella debolezza.
(Klaus Hemmerle)

Grazie Signore perché con un pezzo di fame sfami il cuore di tutti.

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