spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘Jean Cardonnel’

Amicizia è condividere


Quando gli uomini condividono il pane condividono la loro amicizia.

(Jean Cardonnel)

Le nostre lacrime


Le nostre lacrime manifestano sempre la qualità del nostro essere.
(Jean Cardonnel)

Sono sempre colpito da chi è capace di commuoversi, di piangere e non piagnucolare, da chi si lascia toccare dalla miseria dei fratelli, da chi versa lacrime di gioia, di amore, di dolore.

Ho visto molte lacrime rigare il volto dei miei fratelli e nessuna di esse mi ha lasciato indifferente…

Le lacrime a volte dicono molto più di alcune parole costruite…

Spesso mi capita di dover consolare molti miei fratelli e chiedo al Signore che mi suggerisca parole dolci, parole consolanti… a volte (e ringrazio) la bocca rimane senza parole e a parlare sono solo le lacrime e un abbraccio che non ha bisogno di nient’altro.

Donaci sempre Signore il dono delle lacrime…quelle vere.

Diventare verità


La verità non si possiede, non si detiene, occorre diventarla.
(Jean Cardonnel)

Benché la verità sia razionale, obiettiva e anche assoluta, non la si può mai pensare come separabile dalla grazia. Essa rimane un dono della grazia che non ci viene affidato mai una volta per tutte, ma si effonde sempre in modo nuovo come dono duraturo. (Adrienne von Speyr)

Aiutaci Signore nel nostro cammino di autenticità, aiutaci a diventare uomini veri e seguire Te che sei Via, Verità e Vita.

Costruire piscine


Diventa un crimine consacrarsi a una ricerca elegante che si occupa del superfluo quando gli uomini sono divisi nei confronti dell’essenziale.
(Jean Cardonnel)

Non si possono costruire piscine, quando mancano le fondamenta.

Il pianto non fa più piangere


Vi fu un tempo in cui le lacrime mi spezzavano il cuore e mi facevano piangere. L’uomo che non si commuove più davanti a un pianto qualsiasi può anche domandarsi se non sia diventato insensibile. Quanto è doloroso il passaggio dal cuore tutto preso dalla superficialità dell’immediato al cuore che si sveglia alla desolazione profonda! È il passaggio dal sentimento inefficace alla sensibilità impaziente di tradursi in atto di compassione.

(Jean Cardonnel)

 

Può il pianto di un nostro fratello caduto in disgrazia lasciarci indifferenti?

Purtroppo si, è la malattia dei nostri tempi, il virus dell’indifferenza, dell’individualismo…

Non percepiamo più il mondo come una comunità di fratelli.

Fa Signore che le lacrime dei miei fratelli accendano il mio cuore e bagnino i miei occhi…
Tienimi lontano dal virus dell’indifferenza, tienimi il cuore allenato, mandami sempre lacrime da asciugare, fratelli da amare…

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