spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘Gianni Rodari’

San Giuseppe Lavoratore


Il più bel giorno S’io facessi il fornaio vorrei cuocere un pane così grande da sfamare tutta, tutta la gente che non ha da mangiare. Un pane pia grande del sole, dorato, profumato come le viole. Un pane cosi verrebbero a mangiarlo dall’India e dal Chilì i poveri, i bambini, i vecchietti e gli uccellini. Sarà una data da studiare a memoria: un giorno senza fame! Il più bel giorno di tutta la storia!

(Gianni Rodari)

Oggi Signore il pane quotidiano che mi chiedono i poveri è un lavoro, oggi c’è fame di sentirsi uomini dignitosi, aiutaci Signore in questo momento difficile per molte famiglie.

San Giuseppe prega per tutti coloro che sono rimasti senza lavoro.

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Bambole e bambini


La mia bambina ha una bambola,
la sua bambola ha tutto:
il letto, la carrozzina, i mobili della cucina
e chicchere e posate e scodelle,
e un armadio con i vestiti sulle stampelle in folla,
e un automobile a molla
con la quale passeggia per il corridoio quando le scarpe le fanno male.
La mia bambina ha una bambola
e la sua bambola ha tutto,
persino altre bamboline più piccine
anche loro con le loro scodelline, chiccherine, posatine…
E questa è una storiella divertente
ma solo un poco,
perché ci sono bambole che hanno tutto
e bambini che non hanno niente.

(Gianni Rodari)

Non mi interessa se le bambole hanno tutto, mi preoccupa di più sapere che ci sono bambini che non hanno niente.

Leggere il “Libbro” della vita


Il 14 aprile del 1980 muore Gianni Rodari, con le sue storie fantastiche ha fatto viaggiare con l’immaginazione due generazioni di bambini e tuttora i suoi libri sono tra i più letti dai giovanissimi.

Oggi il buongiorno è un omaggio a questo straordinario artista:
Un «libbro» con due b sarà soltanto un libro più pesante degli altri, o un libro sbagliato, o un libro specialissimo?

Non cercate figli perfetti, cercate figli che quando sbagliano, non finiscano in una fossa sepolti di vergogna o derisioni, ma su un trampolino capace di rimetterli in piedi, per continuare ad appassionarsi alla conoscenza e cercare gli strumenti utili alla loro vita per avere con gli altri un rapporto più umano e più vero.
Lo sbaglio non sia una fossa in cui cadere, ma un segnale stradale, per non commettere più quell’errore.

L’ago di Garda

Se un bambino scrive nel suo quaderno «l’ago di Garda», ho la scelta tra correggere l’errore con un segnaccio rosso o blu, o seguirne l’ardito suggerimento e scrivere la storia e la geografia di questo «ago» importantissimo, segnato anche nella carta d’Italia. La Luna si specchierà sulla punta o nella cruna? Si pungerà il naso? […] Un «libbro» con due b sarà soltanto un libro più pesante degli altri, o un libro sbagliato, o un libro specialissimo?

Gianni Rodari

Sbagliando si impara…

Ci sono alcuni genitori che fanno di tutto per avere figli perfetti. Senza accorgersi che da piccoli gli errori sono necessari per capire che non si è perfetti, che sempre si sbaglierà. La cosa importante è quella di affrontare la vita dopo gli errori commessi.
Gianni Rodari è davvero un genio, fa dell’errore un trampolino di lancio e non una fossa in cui buttare dentro il povero malcapitato.
Se riusciamo a dare strumenti adatti ai nostri figli, non ci preoccuperemo più delle loro cadute, ma della loro capacità di rialzarsi.

Attenzione, l’errore non diventi un orrore.

La terra a pezzetti

Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo è di tutti gli occhi,
di ogni occhio è il cielo intero.
E’ mio, quando lo guardo.
E’ del vecchio e del bambino,
dei romantici e dei poeti,
del re e dello spazzino.
Il cielo è di tutti gli occhi,
e ogni occhio, se vuole,
si prende la Luna intera,
le stelle comete, il sole.
Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.
Spiegatemi voi dunque,
in prosa o in versetti,
perchè il cielo è uno solo
e la Terra è tutta a pezzetti.

(G.Rodari)

La Terra è a pezzetti, perché il Divisore, riesce bene ad ingannare l’uomo. Mette nel cuore dell’uomo l’egoismo, l’invidia, la vendetta, la cattiveria. Gesù è venuto innanzitutto per farci fratelli, l’eucarestia fa di noi tutti un solo corpo, dove non c’è divisione, dice San Paolo nella lettera ai Galati “Non c’è qui né Giudeo né Greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; poiché voi tutti siete uno in Cristo Gesù”.

Aiutaci Signore, ad essere uniti nell’Amore, allontana da noi l’odio, l’invidia, l’egoismo, perché la Terra possa diventare la casa di tutti coloro che vivono l’esperienza meravigliosa dell’amore, della pace e dell’unità.