spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘Gesù’

Gesù nei fratelli


“Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”. (Mt 25,34-36)

Gesù è al centro di tutto.
E’ impossibile colpire un essere umano senza colpire Lui,
umiliare qualcuno senza umiliare Lui,
maledire o uccidere uno qualsiasi senza maledire o uccidere Lui.

(Léon Bloy)

Un Dio vicino


Dio ha detto di se stesso: Io sono un Dio vicino e non un Dio lontano
(San Colombano Abate)

Mancano pochi giorni ormai al tempo di Avvento, tempo che ci aiuta a meditare la vicinanza di Dio.

Mai potremo esser distanti da Lui, perché Egli si è fatto vicino anche per i lontani…e alcune volte i lontani siamo noi stessi…che non capiamo di averlo sempre accanto.

La forza di cambiare


La fede in Gesù Cristo non è una teoria, ma una forza che agisce capace di cambiare la vita. Ogni uomo che vive in Cristo Gesù deve essere portatore di tale forza, deve essere cioè capace di cambiare la propria vita, di rinnovarla per la potenza di Cristo.
(Matta el Meskin)

Io questa forza la conosco, ho davvero visto con i miei occhi, persone aggrapparsi alla fede e stravolgere la propria vita, lasciarsi alle spalle una vita faticosa e brutta, per aprirsi ad una vita bella e gioiosa!

C’è una forza incredibile che ha come carburante l’amore! E l’amore di Dio non è rimasto sui libri sacri, è sceso sulla Terra, per renderci sempre nuovi, per darci la forza di cambiare.

Il Signore è la mia forza e io spero in lui
il Signore è Salvator in lui confido non ho timor,
in lui confido non ho timor.

(canto di Taizè)

Una porta stretta non è una porta chiusa


XXI Domenica Del Tempo Ordinario (C)

Dal Vangelo di oggi (Lc 13,22-30)

In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme.
Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”.
Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.
Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».

Vivere da cristiani è una proposta esigente, una proposta che però non esclude nessuno!
Vivere da cristiani è una scelta libera, la porta è stretta proprio per quello…non puoi entrarci per caso, ci entri perché sai che dietro quella porta si apre l’infinito amore di Dio.
Entrare in quella porta significa entrare in intimità con Gesù, che non si accontenta dei nostri scarti di tempo, molte volte nel Vangelo sappiamo che Gesù ci chiede di lasciare tutto per lui.
Ci chiede uno sforzo, cioè ci chiede di metterci fatica e impegno per vivere la relazione con lui.
Essere cristiani non è vivere la fede con superficialità o peggio ancora con superstizione.

Questa fatica e questo impegno lo conoscono bene le persone che si amano.
Quando una persona in famiglia si ammala…I sacrifici dei genitori per la felicità dei figli.. e tanti altri esempi che sicuramente anche a voi vengono in mente, di dedizione totale alle persone a cui vogliamo veramente bene.
Ecco il significato della porta stretta: Gesù vuole essere sicuro che tu voglia davvero attraversarla, e per farlo ci metta anche un po’ di impegno e di fatica…. Certo sapere che quella porta stretta si apre all’infinito aumenta il desiderio di poterla attraversare.
Gesù ci chiede: “vuoi davvero stare con me?” Non esistono scorciatoie, la porta stretta indica un’unica strada, quella della croce…quella dell’amore fino alla fine…quella che fa dire all’amato “ti amo da morire”.

Gesù


Che il Figlio di Dio
già formato in te
cresca in te
fino a diventare Immenso.
Ed egli sarà per te
un sorriso,
un’esultanza,
una pienezza di gioia
che nessuno potrà toglierti.

(Isacco di Stella)

Cloud dei tag

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: