spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘fede’

La luce della fede


La luce della fede non ci fa dimenticare le sofferenze del mondo. Per quanti uomini e donne di fede i sofferenti sono stati mediatori di luce! Così per san Francesco d’Assisi il lebbroso, o per la Beata Madre Teresa di Calcutta i suoi poveri. Hanno capito il mistero che c’è in loro. Avvicinandosi ad essi non hanno certo cancellato tutte le loro sofferenze, né hanno potuto spiegare ogni male. La fede non è luce che dissipa tutte le nostre tenebre, ma lampada che guida nella notte i nostri passi, e questo basta per il cammino. All’uomo che soffre, Dio non dona un ragionamento che spieghi tutto, ma offre la sua risposta nella forma di una presenza che accompagna, di una storia di bene che si unisce ad ogni storia di sofferenza per aprire in essa un varco di luce. In Cristo, Dio stesso ha voluto condividere con noi questa strada e offrirci il suo sguardo per vedere in essa la luce. Cristo è colui che, avendo sopportato il dolore, « dà origine alla fede e la porta a compimento » (Eb 12,2).

(Lumen Fidei, 57)

Il vero volto della fede


Urge ricuperare e riproporre il vero volto della fede cristiana, che non è semplicemente un insieme di proposizioni da accogliere e ratificare con la mente. È invece una conoscenza vissuta di Cristo, una memoria vivente dei suoi comandamenti, una verità da vivere. Del resto, una parola non è veramente accolta se non quando passa negli atti, se non quando viene messa in pratica. La fede è una decisione che impegna tutta l’esistenza. È incontro, dialogo, comunione di amore e di vita del credente con Gesù Cristo, Via, Verità e Vita (cf Gv 14,6). Comporta un atto di confidenza e di abbandono a Cristo, e ci dona di vivere come lui ha vissuto (cf Gal 2,20), ossia nel più grande amore a Dio e ai fratelli. (Veritatis Splendor, 88)

Il cuore della fede


Il cuore della fede cristiana è esattamente questo:
credere l’incredibile,
amare chi non è amabile,
sperare contro ogni speranza.

(Ermes Ronchi)

Vale la pena credere e sperare


Posso dire che la mia vita perderebbe gran parte del suo significato se rinunciassi alla speranza di ritrovare in qualche modo le persone che mi sono state più care, se non credessi alle parole del Credo: aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.

(Ennio De Giorgi)

Il tesoro più prezioso, quello per cui vale la pena credere e sperare è il dono della Vita dopo la morte.

XXVI Domenica del Tempo Ordinario (A)


Tra il dire e il fare… c’è di mezzo la fede.

Dal Vangelo di oggi (Mt 21,28-32)

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

Oggi il Vangelo mette in evidenza l’importanza della conversione.

Cosa hanno in più degli altri le prostitute e i pubblicani per avere la precedenza nel Regno?

Sicuramente hanno desiderio di cambiare in meglio la loro vita, hanno desiderio di convertirsi, di seguire davvero Gesù, non solo a parole.

Oggi il Vangelo se la prende con coloro che si sentono giusti, che non hanno voglia di cambiare, che onorano Dio con le labbra, ma che hanno il loro cuore lontano.

Molto spesso Gesù se la prende con chi vive la fede sono nell’apparenza…

Tra il dire e il fare… c’è di mezzo la fede. Inutile dirsi cristiani quando non ci si muove verso gli altri.

Posso conoscere benissimo come potare una vigna… ma se non prendo in mano le cesoie…la vigna rimane non potata.

Aiutami Signore a fare la tua volontà, e allontanami dal pensiero di credermi giusto, già arrivato o migliore degli altri.

Quando ti allontani

Quando ti allontani da fuoco, il fuoco continua a riscaldare ma tu hai freddo.
Quando ti allontani dalla luce, la luce continua a illuminare, ma tu sei nelle tenebre.
Lo stesso succede quando ti allontani da Dio.

(Sant’Agostino)

Signore fa che mai mi allontani da Te.

XXI Domenica del Tempo Ordinario (A)


Chi è Gesù per noi?

Dal Vangelo di oggi (Mt 16,13-20)

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

Chi è Gesù per noi?

Per la gente del tempo o era un impostore, oppure qualcuno che stravolgeva la vita, che dava un senso nuovo, che rinnovava i cuori.

L’incontro con lui mi ha cambiato la vita? i miei passi si muovono prendendo in considerazione sul serio il Vangelo?

Gesù ha il potere di ridonare la vista, di farci riprendere il cammino, di perdonare i peccati.

Eppure molte volte siamo fermi, ciechi e bloccati dal nostro limite, dalla nostra debolezza.

Gesù ha il potere di rendere nuovo ogni giorno il nostro cuore, l’unica condizione: la fede!

Tutte le persone guarite da Gesù hanno creduto in Lui.

Tu credi davvero che la presenza di Gesù nella tua vita possa renderla migliore?

Aiutaci Signore a credere in Te, aiutaci a credere quando siamo dubbiosi, quando il limite della nostra pochezza umana ci fa vivere giornate senza percepire la tua amorevole presenza.

Cloud dei tag

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: