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Fatica di amare


Colui che ama, fa tutto senza fatica, oppure ama la sua fatica.
S.Bernardette

Per superare la fatica di amare, bisogna imparare ad amare la fatica.

Una fatica che spezza la schiena, ma che se non ci fosse spezzerebbe il cuore.

A voi che dovete curare un ammalato, a voi che dovete educare i figli, a voi che dovete far quadrare i conti in famiglia, non sia vana la vostra fatica, ma terreno fertile per la vostra santità!

La fatica degli altri

Dal Vangelo di oggi (Mc 1,29-39)

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Il verbo che indica quel “.. e la fece alzare prendendola per mano ” è lo stesso che indica la Resurrezione. Una persona morta torna alla vita!

Il vero potere di Gesù è far capire alle persone che si sentono stanche, affaticate, morte che possono tornare in vita, possono tornare a vivere con la V maiuscola. Come? Lasciandosi prendere per mano da Lui e mettendosi a suo servizio.

Gesù non toglie la fatica, Gesù dona la forza. Chi si mette al servizio di Gesù senza fare fatica, ha sicuramente sbagliato qualcosa.

Dovrebbero capirlo coloro che sono chiamati a servire il Paese a servizio dei fratelli. Chi pretende di cambiare le cose con la fatica degli altri, non otterrà mai niente. Certo una poltrona comoda, uno stipendio consistente lo dispongono poco volentieri ad una fatica apparentemente “inutile”: la fatica per gli altri!…

Ci sono persone semplici che hanno poco, ma che rendono un prezioso servizio al Regno che Gesù ha annunciato. Persone abituate alla fatica, soprattutto per gli altri. Mi vengono in mente quelle mamme che si consumano per la famiglia, i nonni, i contadini, alcune persone impegnate nel sociale e tante altre…che sicuramente avete anche voi come bell’esempio.

Aiutaci Signore a non aver paura della fatica, perché senza di quella non riusciremo mai a portare frutto.

Dove c’è amore

Dove c’è amore, non c’è fatica, ma gusto. (S.Bernardo)

Che fatica prendersi cura dei genitori anziani,
che fatica svegliarsi di notte per allattare i figli
che fatica educare i figli adolescenti
che fatica sopportare i vicini maleducati
che fatica svegliarsi presto al mattino per andare a lavorare
che fatica….
La vita è faticosa, ma se intraprendi la via dell’amore, la fatica passa in secondo piano.
Non vivere la vita come un dovere, ma come un’ occasione per amare, per vivere sul serio il nostro essere cristiani. Molte volte la via della santità ha l’indirizzo di casa nostra.