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Saporiti

Solo di una cosa bisogna avere paura: di non essere cristiani, di essere, come diceva Gesù, un «sale senza sapore», una luce spenta o un lievito senza vita.

(Don Andrea Santoro)

Un cristiano perde sapore, quando non riesce più a donarsi con amore!

Aiutaci Signore ad essere sale, luce e lievito per il mondo!

Lasciarsi illuminare


Non fatevi tentare da ciò che luccica, Ma solo da ciò che illumina.

(Don Andrea Santoro)

A volte scegliamo la luce che abbaglia e diventiamo ciechi… lasciamo che sia il Signore ad illuminare il nostro cammino.

Il doppio bene


Se contro la violenza usi la violenza si fa doppia violenza. Male più male uguale doppio male. Ci vuole il doppio di bene per arginare il male.
(Don Andrea Santoro)

Aiutaci Signore a rispondere sempre col bene, anche quando apparentemente non conviene.

Don Andrea Santoro

Oggi ricordiamo Don Andrea che il 5 febbraio 2006 viene ucciso nella chiesa di S.Maria a Trabzon, mentre pregava con la bibbia in lingua turca tra le mani, trapassata da uno dei proiettili che lo hanno colpito ai polmoni.

Ai suoi parrocchiani che chiedevano il motivo del suo desiderio di andare in Turchia rispose così:
Perché vado in Turchia?

Da ragazzo il Signore mi ha concesso il desiderio
di portare gli uomini a lui e di mettermi a loro servizio.
Mi ha concesso di farlo in mille modi,
servendosi della mia totale povertà
e nonostante i miei ripetuti tradimenti.

Dopo dieci annI di sacerdozio
mi ha portato in Medio Oriente
per un periodo di sei mesi,
per un desiderio impellente che sentivo
di silenzio,
di preghiera,
di contatto con la parola di Dio
nei luoghi dove Gesù era passato.

Da poco ho incontrato un sacerdote che è stato in Turchia per moltissimi anni, raccontava che la Chiesa in Turchia è abbandonata da quasi tutti, è tenuta ancora in piedi da preti, suore e laici coraggiosi, che danno la loro vita perché il Vangelo continui a percorrere quelle strade in cui la Parola viva, Gesù, aveva lasciato le sue impronte, che assolutamente dobbiamo tenere vive!

Una preghiera per don Andrea e per le comunità cristiane in Turchia.