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Articoli con tag ‘Corruzione’

Paura e corruzione


Non è il potere che corrompe, ma la paura. Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto.

(Aung San Suu Kyi)

I veri deboli della terra sono i corrotti, nonostante la potenza (effimera) del denaro, rimangono persone di poco valore.

Per paura di svelare la loro pochezza, le persone corrotte sono schiave del loro potere di facciata!

Senza quel potere (comprato), sono nulla.

Come dice sempre Papa Francesco, il vero potere è il servizio!

Un uomo davvero coraggioso

Il 29 Agosto del 1991 viene ucciso dalla mafia Libero Grassi.

Imprenditore siciliano, consapevole del grave rischio cui si esponeva, sfidava la mafia denunciando pubblicamente richieste di estorsioni e collaborando con le competenti Autorità nell’individuazione dei malviventi. Per tale non comune coraggio e per il costante impegno nell’opporsi al criminale ricatto rimaneva vittima di un vile attentato. Splendido esempio di integrità morale e di elette virtù civiche, spinte sino all’estremo sacrificio.

Libero Grassi, un uomo davvero coraggioso. Per capire che grande uomo ricordiamo oggi se avete qualche minuto di tempo, guardate questa intervista link

L’Amore di Dio non si compra

Dal Vangelo di oggi ( Gv 2,13-25)

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà». Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù. Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo.

La Sua misericordia è per tutti ed è assolutamente gratuita!

Molte volte c’è la tentazione di usare denaro per conquistare le persone… o per avere posti di prestigio nella società o anche per guadagnare di più e senza troppa fatica, sappiamo tutti le notizie di questi giorni che parlano di tangenti e bustarelle.

La corruzione, corrode l’uomo, toglie dignità e libertà.

Papa Francesco molte volte denuncia l’orrore dell’uomo corrotto, in una delle sue omelie dice:
Forse oggi ci farà bene pregare per tanti bambini e ragazzi che ricevono dai loro genitori pane sporco: anche questi sono affamati, sono affamati di dignità! Pregare perché il Signore cambi il cuore di questi devoti della dea tangente e se ne accorgano che la dignità viene dal lavoro degno, dal lavoro onesto, dal lavoro di ogni giorno e non da queste strade più facili che alla fine ti tolgono tutto.

Oggi Gesù nel Vangelo se la prende con chi a nome di Dio si riempie il portafoglio, svuotando il cuore.
Chi vuole arricchirsi grazie alla Chiesa può farlo, perché vi è un grande tesoro: La Parola, l’Eucarestia e la Comunità!
Chi si vuole arricchire di cose eterne è il benvenuto. Questa infatti dice il Signore è “Casa di preghiera”.

Nel cammino di Quaresima, la Chiesa ci aiuta ad un buon uso dei soldi… infatti nei tre pilastri: Preghiera, digiuno ed elemosina, c’è l’invito a pensare agli altri, a condividere i tuoi beni con chi non ha niente.

Aiutaci Signore a riconoscere il vero tesoro: il tuo amore gratuito e abbondante per ognuno di noi!

No alla corruzione

Il 9 dicembre 2012 si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale contro la Corruzione.
La Giornata ha lo scopo di sensibilizzare le persone sul grave problema globale della corruzione e sul ruolo che la Convenzione ONU contro la Corruzione, adottata nel 2003, può avere nel combatterla e prevenirla. Il Segretario Generale ha denunciato gli effetti perversi che la corruzione ha sulle economie globali e la società tutta, sostenendo che, però, essa non è un fenomeno inevitabile ma può bensì essere respinto se i governi e le persone scelgono di rifiutarlo, facendo piuttosto prevalere la loro integrità.

Le mafie sono la corruzione del potere, non si sconfiggono se non si combatte la corruzione
Don Luigi Ciotti