spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Articoli con tag ‘Charles Péguy’

L’Amicizia


Chi trascura di educare il proprio figlio all’amicizia, lo perderà non appena avrà finito di essere bambino.  (Charles Péguy)

Educare i figli all’amicizia, vuol dire educarli al dono di sé. Educarli a prendersi cura di qualcuno…

Nessuno può essere felice se rimane da solo.

Senza speranza tutto muore


La Fede è quella che tiene duro nei secoli dei secoli. La Carità è quella che dà se stessa nei secoli. Ma è la piccola Speranza che si leva tutte le mattine. La Fede è una cattedrale radicata nel suolo di un paese. La Carità è un ospedale che raccoglie tutte le miserie del mondo. Ma senza Speranza, tutto questo non sarebbe che un cimitero . (Charles Péguy)

La Speranza è il motore che muove la Carità e fortifica la Fede.

Vivere da risorti

Dal Vangelo di oggi (Gv 3,1-8):

Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».

C’è qualcosa di peggio dell’avere un’anima perversa: è avere un’anima di tutti i giorni.(Charles Péguy)

Qualche cristiano che cerca di vivere bene il tempo di Quaresima lo si trova, ma rari sono i cristiani che si impegnano a vivere il tempo di Pasqua (che dura anche di più).

Nonostante la liturgia ci indichi l’importanza del tempo Pasquale, è proprio faticoso per noi cristiani vivere da Risorti! Lasciar morire una volta per tutte l’uomo vecchio e rinascere con Cristo a vita nuova.
Una vita che sempre deve rinnovarsi nell’amore.

Nicodemo chiede a Gesù :“come può nascere un uomo quando è vecchio?”

È sempre tempo di abbandonare ciò che ci fa “essere morti”, conoscono molte persone che muoiono ancor prima di morire. Persone incapaci di aprirsi agli altri, incapaci di amare, accecate dall’egoismo, dall’orgoglio, dalla cattiveria.

Vivere il tempo Pasquale significa vivere con la gioia nel cuore, per la splendida notizia di poter vivere e rinascere ogni giorno, insieme a Gesù. Rinnovando continuamente quella promessa d’amore in ogni incontro che viviamo.

Ci sono cristiani che muoiono, perché sono vivi (i martiri).

E cristiani che vivono ma sono morti (tutti coloro che hanno perso la capacità di vivere sul serio l’annuncio del Vangelo. Non serve essere senza limiti, per vivere la resurrezione serve essere innamorati di Gesù e credere che con Lui, ogni giorno possiamo essere persone nuove!) .