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Esiste Babbo Natale?


Ripropongo un post scritto anni fa, che risponde a questa domanda.

Oggi la Chiesa fa memoria di San Nicola di Bari, conosciuto anche nel mondo extraecclesiale, perché a lui si rifà la figura di Babbo Natale. Ispirata dal vescovo che sempre si adoperò a donare ai più poveri beni di ogni necessità.

Ma ai bambini cosa dire? Esiste Babbo Natale?

Io dico sempre di sì ai bambini, credo sia un loro diritto credere a Babbo Natale, come sia un loro diritto conoscere Gesù e un dovere di noi adulti annunciarglielo.
Dico sempre a loro: “Sapete come mai Babbo Natale ci porta i doni? Per ricordarci del più bel dono che abbiamo ricevuto: Gesù!!!”

A Natale non è Gesù a portare i doni, perché è lui stesso dono per noi!

Quindi viva Gesù e viva Babbo Natale (Santa Claus, un vescovo che ha servito i poveri, che bel dono, che bell’esempio!)

San Nicola babbo buono


È uno dei santi più amati e venerati in tutto il mondo, unisce cattolici e ortodossi, vanta numerose leggende e miracoli, le sue reliquie, conservate a Bari, sono ancora oggi contese e ogni tanto la Turchia ne chiede la restituzione dopo che furono trafugate da Myra nel 1087 da parte di alcuni marinai baresi.
È così popolare, San Nicola, da aver ispirato persino la figura di Babbo Natale. Il motivo? Sicuramente era conosciuto per i doni che faceva ai bambini poveri e da sottolineare un episodio della vita del Santo che prima di essere ordinato vescovo s’imbatté in una famiglia nobile e ricca caduta in miseria. Il padre, che si vergognava dello stato di povertà in cui versava, decise di avviare le figlie alla prostituzione. Nicola, nascondendosi, lasciò scivolare dalla finestra dell’abitazione dell’uomo tre palle d’oro, che ricorrono nell’iconografia classica con cui viene rappresentato, grazie alle quali l’uomo poté far sposare le figlie e risparmiare loro l’onta della prostituzione.

Oggi credo che Babbo Natale per fare un regalo utile ai bambini debba farlo ai loro genitori… così come fece San Nicola a quel papà caduto in miseria.

Quali regali dovrebbe fare oggi Babbo Natale ai genitori, per la felicità dei figli?

Credo che per tanti genitori rimasti senza lavoro, il regalo più bello sarebbe ritornare ad avere la possibilità di un lavoro dignitoso e sicuro.

Molti genitori, purtroppo sono divisi, e forse il regalo più bello sarebbe poter passare insieme il giorno di Natale in serenità (che sofferenza doppia festeggiare a metà, la festa che più di tutte ha il profumo della famiglia diventa un motivo di grande tristezza che nessun giocattolo può lenire)

Il regalo della fede… la proposta che il Vangelo fa alle famiglie è davvero una proposta bella! Come è bello vedere le famiglie che accompagnano i propri figli nella vita di fede, con le piccole attenzioni quotidiane: la preghiera prima dei pasti, prima di dormire… l’aiuto concreto ai poveri, la Messa alla Domenica come momento importante di incontro con il Signore e con la Comunità. Quella fede che trasmette i valori del “per sempre”, della fedeltà, dell’amore gratuito, del perdono…

Il regalo della salute, perché purtroppo quando in famiglia c’è una persona ammalata, la luce del Natale fa fatica a frasi spazio nelle tenebre della sofferenza.

Caro Babbo Natale, Caro San Nicola il regalo più bello che possiamo fare ai nostri bambini è avere dei genitori felici!

Cercasi Babbo Natale


Oggi la Chiesa fa memoria di San Nicola di Bari.
Proveniva da una famiglia nobile. Fu eletto vescovo per le sue doti di pietà e di carità molto esplicite fin da bambino. Fu considerato santo anche da vivo. Durante la persecuzione di Diocleziano, pare sia stato imprigionato fino all’epoca dell’Editto di Costantino. Fu nominato patrono di Bari, e la basilica che porta il suo nome è tuttora meta di parecchi pellegrinaggi. San Nicola è il leggendario Santa Claus dei paesi anglosassoni, e il Nikolaus della Germania che a Natale porta i doni a bambini.

Alla radice della figura di Babbo Natale, c’è il vescovo Nicola, che sempre si è contraddistinto nel suo ministero, per essere un fiero difensore della fede (fino alla prigione), e per la sua predisposizione a fare doni per i poveri.

Anche oggi abbiamo bisogno di qualcuno che si offra per portare doni ai bambini.

Ma di quali doni hanno bisogno oggi i bambini?

Molti bambini, che vivono nella miseria più assoluta, avrebbero bisogno dell’essenziale: cibo, acqua, educazione, dignità, felicità, tenerezza.

Molti bambini, che vivono la tristezza di una famiglia separata, avrebbero bisogno di serenità, che mamma e papà non si facciano la guerra…perché nella guerra le prime vittime sono sempre i bambini.

Molti bambini ammalati, avrebbero bisogno di una cura, di una speranza.

Molti bambini che hanno già tutto, avrebbero bisogno di qualche no, di sapere che non tutto è dovuto, avrebbero bisogno di capire quanto sia importante la condivisione.

Molti bambini che subiscono violenza, avrebbero bisogno di tornare a sorridere, di tornare felici, di trovare protezione.

Molti bambini orfani avrebbero bisogno di una famiglia.

Molti bambini che vivono nei luoghi di guerra, avrebbero bisogno della pace.

Molti bambini dovrebbero ricevere in dono il vero senso dello sport, che non è vincere a tutti i costi, lasciando indietro chi fa più fatica.

Tutti i bambini hanno però bisogno di un dono comune, un futuro dove possano esprimere liberamente le loro qualità, i loro sogni, per un mondo sempre più umano!

Babbo Natale o Gesù Bambino?

Oggi la Chiesa fa memoria di San Nicola di Bari, conosciuto anche nel mondo extraecclesiale, perché a lui si rifà la figura di Babbo Natale. Ispirata dal vescovo che sempre si adoperò a donare ai più poveri beni di ogni necessità.

Ma ai bambini cosa dire? Esiste Babbo Natale?

Io dico sempre di sì ai bambini, credo sia un loro diritto credere a Babbo Natale, come sia un loro diritto conoscere Gesù e un dovere di noi adulti annunciarglielo.

Dico sempre a loro: “ Sapete come mai Babbo Natale ci porta i doni? Per ricordarci del più bel dono che abbiamo ricevuto: Gesù!!!”

A Natale non è Gesù a portare i doni, perché è lui stesso dono per noi!

Quindi viva Gesù e viva Babbo Natale (Santa Claus, un vescovo che ha servito i poveri, che bel dono, che bell’esempio!)

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