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Maria donna semplice

Dal Vangelo di oggi (Solennità dell’Annunciazione del Signore):

Rallegrati, piena di Grazia il Signore è con Te!

Questo annuncio certo rende piena di gioia Maria, ma rallegra anche noi la scelta di una mamma semplice, di un paese poco conosciuto. Si capisce subito che Gesù vuole appianare i privilegi del tempo fatti di onorificenze ecc.. Gesù vuol partire dai semplici, fin da subito sceglie una donna del popolo per essere sua madre e madre di tutti.

Santa Maria, donna del popolo, grazie, perché hai convissuto con la gente, prima e dopo l’annuncio dell’ angelo, e non hai preteso da Gabriele una scorta permanente di cherubini, che facesse la guardia d’onore sull’uscio di casa tua. Grazie, perché, pur consapevole di essere la madre di Dio, non ti sei ritirata negli appartamenti della tua aristocrazia spirituale, ma hai voluto assaporare fino in fondo le esperienze, povere e struggenti, di tutte le donne di Nazareth.(Don Tonino Bello)

Il Signore è con te

Dal Vangelo di oggi (Lc 1,26-38):
Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Il Signore conosce bene ognuno di noi, e quando ci fa una proposta sa già che il nostro cuore è pronto a dire sì. È questa la bella notizia di oggi! Dio non ci chiede mai cose impossibili. Anche perché con lui l’impossibile non esiste.

L’Angelo è annunciatore della grazia di Dio che abbondantemente si riversa su di noi. Non ha chiesto a Maria, Sei d’accordo, va bene? Ha annunciato a Maria il grande dono, di diventare mamma di Gesù, Lei ha scelto di accogliere questo dono, facendone il senso di tutta la sua vita.

Il dono di Gesù è per tutti, anche per chi lo rifiuta, perché il Signore fino all’ultimo attende un sì.

Il vero dono di natale è sapere che il Signore è con noi, anche se a volte noi non siamo con Lui.

Annunciazione

Dal Vangelo di oggi (Lc 1,26-38):
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Quando si aspetta qualcuno che arrivi, all’aeroporto o alla stazione, nel momento in cui viene annunciato l’imminente arrivo del treno o dell’aereo, il nostro cuore si prepara già all’incontro tanto atteso di colui che stavamo aspettando. Ci si alza subito per andargli incontro e i pochi minuti che ancora ci dividono sembrano interminabili…

Chissà Maria come ha vissuto quei nove mesi d’attesa, dopo la notizia che il Figlio di Dio sarebbe presto venuto in mezzo a noi. Chissà che gioia dentro. Quando arriva qualcuno il cuore si prepara.

Il tuo cuore è pronto per un incontro vero con Gesù?