spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono


Gioia ricevuta… gioia donata!

Dal Vangelo di oggi (Mc 6,7-13)

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Ora che la Chiesa desidera vivere un profondo rinnovamento missionario, c’è una forma di predicazione che compete a tutti noi come impegno quotidiano. Si tratta di portare il Vangelo alle persone con cui ciascuno ha a che fare, tanto ai più vicini quanto agli sconosciuti. È la predicazione informale che si può realizzare durante una conversazione ed è anche quella che attua un missionario quando visita una casa. Essere discepolo significa avere la disposizione permanente di portare agli altri l’amore di Gesù e questo avviene spontaneamente in qualsiasi luogo, nella via, nella piazza, al lavoro, in una strada.

(Evangelii Gaudium 127)

Non c’è bisogno di caricarsi di cose inutili…sono sufficienti un bastone, i sandali…te stesso!

Il dono più grande che possiamo annunciare agli altri siamo noi stessi. Persone come tutti, con le fragilità e debolezze proprie dell’essere umano, ma con la gioia nel cuore di avere fatto esperienza viva del Signore.

Essere attenti nelle piccole cose che facciamo tutti i giorni è di per sé già annuncio!

Il nostro stile di vita, la bontà, la generosità… il pensare agli altri fa di noi dei buoni missionari.

Il potere che hanno i discepoli sui demoni e sugli ammalati è innanzitutto il potere dell’amore!

Oggi il Vangelo ci ricorda questo impegno missionario di evangelizzare, cioè di annunciare a tutti l’amore di Gesù.

È non c’è miglior annuncio che la propria testimonianza.

Una vita bella è apprezzata da tutti.

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Non mi piace la pietà che taglia le mani alla carità.

(San Camillo de Lellis)

Aiutaci Signore ad essere concreti nell’amore per essere efficaci nella preghiera.

Il nostro mondo dimentica a volte il valore speciale del tempo speso accanto al letto del malato, perché si è assillati dalla fretta, dalla frenesia del fare, del produrre, e si dimentica la dimensione della gratuità, del prendersi cura, del farsi carico dell’altro. In fondo, dietro questo atteggiamento c’è spesso una fede tiepida, che ha dimenticato quella parola del Signore che dice: “L’avete fatto a me”.

(Papa Francesco)

Essere presenti


Pregare non è essere intelligenti ma presenti.

(Madeleine Delbrêl)

A chi non ama


A chi non ama, niuna cosa piace.

(Card. Pietro Bembo)

È l’amore a render dolci tutte le cose.

San Benedetto


Oggi la Chiesa festeggia San Benedetto Patrono d’Europa.

Santo Padre Benedetto,
che con la parola vivificante della tua Regola
e con l’incessante zelo dei tuoi discepoli
facesti dell’Europa la terra benedetta
della fede e dell’unità cristiana;
che uomini e popoli
educasti alle opere dell’amore
e ai benefici della pace;
che a tutti rivelasti la bellezza
e la dignità del progresso umano
ispirato dal Vangelo;
ottieni all’Europa e al mondo
la luce dei tuoi ideali;
ridona alla società di oggi
il senso di Cristo
e la docilità ai Suoi precetti;
guida ancora l’umanità,
con la tua parola
e con la tua celeste intercessione,
a ritrovare e conservare
la via del bene, della rettitudine,
della fraterna convivenza
nel nome del Padre celeste.
Amen.


Prima di essere un comando l’amore è un dono, che si accoglie nella fede, ma un dono che impegna a farsi carico del fratello.

(Rinaldo Fabris)

L’amore è un dono che diventa impegno.

Educare amando


Bisogna educare amando e amare educando.

(Beato Luigi Caburlotto)

Proprio così amore ed educazione sono strettamente correlate.

Perché solo l’amore è in grado di perseverare nonostante le sconfitte, le avversità, le difficoltà.

E così chi si educa all’amore… ha già imparato la cosa più importante della vita.

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