spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

La vita umana


Cieca di mente, e di consiglio priva,
Scende giù l’alma avvolta in fragil manto,
E peregrina, finché giunga a riva,
Questa prende a passar valle di pianto.
Ivi talor non sa se muoia o viva
Tra le tempeste che l’ assedian tanto;
Ma se di fé l’ occhio più interna avviva,
Qual mai si vede alto soccorso accanto!

(Girolamo Baruffaldi)

Annunci


Un passo che mi avvicina

Dal Vangelo di oggi (Lc 10,25-37)

In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai». Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così».

Il prossimo non è qualcosa che esiste già. Prossimo si diventa. Prossimo non è colui che ha già con me rapporti di sangue, di razza, di affari, di affinità psicologica. Prossimo divento io stesso nell’atto in cui, davanti a una persona, anche davanti al forestiero e al nemico, decido di fare un passo che mi avvicina, che mi approssima. (Carlo Maria Martini)

Tanti passi compiamo nella nostra vita…

Quanti ci avvicinano alle persone bisognose?


Se ci sforziamo di cercare il male in una persona,
lo troviamo di sicuro,
se ci impegniamo a cercare il bene,
il bene salta sempre fuori.

(Don Andrea Gasparino)


Non chiedere mai l’amore per forza, non maledire e non tradire se quell’amore non l’hai o lo ricevi in modo diverso da quello che speravi. Non ti offendere se ti dico che, essendo amici, dobbiamo essere pari in tutto, in libertà e dignità. Anche se questo comporterà dei rischi, per te di perdere me, per me di perdere te. Ma perderci, una volta affidatici, sarebbe praticamente impossibile.

(Nazareno Fabbretti)

Bellissima da condividere con i veri amici che il Signore ci ha donato.


Oggi la Chiesa ricorda San Benedetto patrono d’Europa.

Costituisce un fondamentale punto di riferimento per l’unità dell’Europa
e un forte richiamo alle irrinunciabili radici cristiane
della sua cultura e della sua civiltà.

(Papa Benedetto XVI)


Ciechi nei propri, sono invece solleciti e diligenti osservatori e
mormoratori dei detti e dei fatti altrui.

(Lorenzo Scupoli)

Molte volte diventiamo ciechi quando dobbiamo vedere i nostri difetti e le nostre mancanze. Ma ci vediamo benissimo nello scorgere i difetti e gli errori degli altri.

Il cuore


Il cuore a cuore è la strada per arrivare dovunque,
è il modo più efficace per raggiungere i fratelli.

(Maurizio di Gesù Bambino)

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: