spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Archivio per gennaio, 2020

Don Bosco


La santità consiste nello stare sempre allegri

Mahatma Gandhi

Il 30 gennaio del 1948 moriva uno degli uomini più grandi della storia.

Mi oppongo alla violenza perché, quando sembra produrre il bene,
è un bene temporaneo; mentre il male che fa è permanente

Ciò che è bello


Non è bello ciò che costa molto,
ma costa molto ciò che è bello.
(Proverbio ebraico)

Non lasciamoci ingannare da una felicità venduta a poco prezzo,
tutte le cose belle costano fatica ed impegno ma la gioia che generano è duratura.

Il bene si diffonde


Il bene si diffonde.

(San Tommaso d’Aquino)

Ci sono due modi di stimolare il mondo. Il bene e il male.
Il mondo risponde di conseguenza.
Se semini il bene, il bene si diffonde.
Se semini il male, il bene soffoca.

Giorno della Memoria


La Memoria è l’unico vaccino contro l’indifferenza  (L. Segre)

III Domenica del Tempo Ordinario (A)


Vivere

Vangelo (Mt 4,12-23)

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.

Pietro e Andrea erano pescatori per necessità, pescavano per sopravvivere.

Gesù invita loro a diventare pescatori per Vivere!

Pescatori di uomini, capaci di relazioni… a questo siamo chiamati…

Molti mestieri si possono svolgere per sopravvivere, per lo stipendio.

Molti invece sono occasione di relazioni piene, belle da vivere alla luce del Vangelo.

Siamo chiamati a scoprire la nostra vocazione, il nostro posto nel mondo, per scommettere tutta la nostra vita sulle relazioni che il Signore ci dona, perché solo così sconfiggeremo la tentazione di una vita sterile, senza senso, senza orizzonti, senza futuro!

Aiutaci Signore a “vivere” con responsabilità le persone che ci metti vicino, aiutaci a illuminare le nostre relazioni alla luce del Vangelo.

Conversione di San Paolo

Saulo frattanto, sempre fremente minaccia e strage contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme uomini e donne, seguaci della dottrina di Cristo, che avesse trovati. E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all’improvviso lo avvolse una luce dal cielo e cadendo a terra udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?». Rispose: «Chi sei, o Signore?». E la voce: «Io sono Gesù, che tu perseguiti! Orsù, alzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce ma non vedendo nessuno. Saulo si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco, dove rimase tre giorni senza vedere e senza prendere né cibo né bevanda (Atti 9,1-9)

Quando Paolo non vide più nulla, allora vide Dio… si aprì al vero Dio, al Padre di Gesù Cristo… fece l’esperienza decisiva della sua vita…quella di Gesù Cristo crocifisso e risorto… fece l’esperienza della morte e risurrezione di Gesù come capovolgimento di tutti i criteri umani…fece l’esperienza dell’iniziazione a una vita nuova… l’esperienza dell’invio in missione… l’esperienza mistica…” Se tutto ciò non è conversione. che cos’è la conversione? (Anselm Grün)

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