spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Archivio per novembre, 2019

Tempo di Avvento


Nulla è così commovente come il fatto che Dio si sia fatto uomo per accompagnare con discrezione, con tenerezza e potenza il cammino faticoso di ognuno alla ricerca del proprio volto umano.

(don Luigi Giussani)

Inizia il cammino dell’Avvento, il cammino del desiderio di incontrare Cristo per trovare il nostro vero volto.

Scrolliamoci di dosso l’inutile trucco che copre il nostro volto. Cerchiamo di tornare all’essenziale. L’attesa diventi preparazione all’incontro. Via il superfluo. Ricerchiamo il necessario: La Parola di Dio e i poveri.

Gesù entra nella storia dell’uomo e nella mia storia personale. Ha ancora posto nella mia vita?

Buon Cammino d’Avvento, muovendo i primi passi, già si assapora la tenerezza di Colui che ci viene incontro.

Camminare davanti


Camminare davanti, sempre davanti!
Restare in piedi, quando gli altri di siedono.
Sorridere quando essi stringono i denti.
Offrire la propria acqua, quando hanno sete.
E il proprio cuore, quando ne hanno bisogno.
Portare su di sé la fatica dei deboli.
Illuminare quanti sono nelle tenebre.
Sperare per sei. Volere per dieci.
E, la sera, quando tutto dorme,
elevare al Signore la propria anima,
e lasciarGli fare… il resto.

(Michel Menu)

Essere educatori è innanzitutto essere i primi testimoni. L’amore è l’unica strada per insegnare (segnare dentro) i più grandi valori della vita.

Educare è fare tutto il possibile e lasciare che Lui faccia il resto.

Abitudine o fedeltà?


La ripetizione è pigra, la fedeltà è inventiva.

(Jacques Jean Joseph Jules Perrier)

Continuare ad amare una persona non è ripetere ogni giorno le stesse cose, ma continuare ogni giorno a nutrire la relazione con gesti amorevoli che molte volte ci chiedono l’impegno di una creatività positiva.

Edificare e costruire


È azione profetica quella di denunciare ciò che non va,
demolire, infrangere le strutture di peccato,
ma per lasciare che sia il Signore ad edificare e costruire.

(Padre Franco Moscone)

Essere originali


Essere originale non è fare l’eccentrico.
È volgersi verso l’origine e vivere nel suo zampillio sorgivo.

(Fabrice Hadjadj)

Essere originali significa mostrare al mondo il tuo vero volto,
non quello che vorrebbero gli altri.

Original created by God.

Cloud dei tag

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: