spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Archivio per luglio, 2019

Sant’Ignazio di Loyola


Si intende per consolazione ogni aumento di speranza, fede e carità,
e ogni gioia interiore che stimola e attrae
alle realtà celesti e alla salvezza dell’anima,

dandole tranquillità e pace nel suo Creatore e Signore.

Giornata Mondiale dell’Amicizia


La Giornata Mondiale dell’Amicizia è una ricorrenza internazionale promossa dalle Nazioni Unite, per celebrare l’importanza dell’amicizia nella diffusione della pace in molte culture del mondo.

L’amicizia, come l’amore,
richiede quasi altrettanta arte di una figura di danza ben riuscita.
Ci vuole molto slancio e molto controllo,
molti scambi di parole e moltissimi silenzi.
Soprattutto molto rispetto.

(Rudolf Nureyev)

Esperienza


La vita del cristiano non è fatta di parole,
ma di esperienza.
Senza esperienza, nessuno è cristiano.
E qui non si intende esperienza di vita,
ma esperienza di Dio.

(D. Bonhoeffer)

XVII Domenica del Tempo Ordinario (C)


Insegnaci a pregare

Dal Vangelo di oggi (Lc 11,1-13)
Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
“Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione”».
Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”; e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

In ogni epoca i cristiani hanno tentato di giungere all’essenza, al nocciolo del cristianesimo. Ebbene, il Vangelo stesso ce lo trasmette con il Padre Nostro. È in una preghiera, e non in una dottrina o in un insieme di dogmi, che è riassunto il messaggio di Gesù. (Ermes Ronchi)

Pregare il Padre nostro è aver capito il grande mistero della fede, di un Dio che è Padre e come un padre ci ama. Tutto il Vangelo ci parla di questo amore, di questa misericordia infinita.
Questa preghiera che ci insegna Gesù ci aiuta ad entrare in relazione stretta col Padre e con i fratelli.

La bellezza è nella storia di chi ama


Ieri si è concluso il centro estivo organizzato dalla nostra parrocchia. Tantissimi bambini e ragazzi hanno vissuto un estate indimenticabile… il filo conduttore è stato il sussidio della Fom (oratori milanesi) col tema “Bella Storia”. Ieri sera alla fine dello spettacolo di fine centro estivo abbiamo consegnato a tutti gli animatori la maglietta con scritto lo slogan suggerito:

“La bellezza è nella storia di chi ama”.

Tocca a voi cari giovani a rendere il mondo più bello! Siete la Speranza di un mondo migliore!

Santi Gioacchino ed Anna


Oggi la Chiesa fa memoria dei santi Gioacchino e Anna, genitori dell’immacolata Vergine Maria Madre di Dio, i cui nomi sono conservati da antica tradizione cristiana.

Oggi la Chiesa celebra i genitori della Vergine Maria, i nonni di Gesù: i santi Gioacchino e Anna. Nella loro casa è venuta al mondo Maria, portando con sé quello straordinario mistero dell’Immacolata Concezione; nella loro casa è cresciuta accompagnata dal loro amore e dalla loro fede; nella loro casa ha imparato ad ascoltare il Signore e a seguire la sua volontà. I santi Gioacchino ed Anna fanno parte di una lunga catena che ha trasmesso la fede e l’amore per Dio, nel calore della famiglia, fino a Maria che ha accolto nel suo grembo il Figlio di Dio e lo ha donato al mondo, lo ha donato a noi. Il valore prezioso della famiglia come luogo privilegiato per trasmettere la fede!

(Papa Francesco)

Grazie a tutti quei nonni che con semplicità e tenerezza trasmettono ancora ai nipotini la bellezza della fede.

Don… sempre con me


Ciao Don! Com’è da lassù? siamo in cammino verso l’incoronazione della nostra amata mamma di Oropa, chissà cosa avresti combinato al Villaggio… domenica scorsa con un bel gruppo di giovani sono salito a piedi con la mia comunità, che è diventata la mia famiglia. Ricordo la fatica delle ultime volte che venivi su, con la “papa-mobile” per essere sempre accanto alle tue pecorelle… le tappe che facevi dove ci offrivi i tuoi apprezzatissimi pensieri, la Messa nella chiesa antica dove eravamo stretti stretti, stanchi ma felici, ricordo il sonnellino del pomeriggio prima dei vespri. Sono otto anni ormai che ci guardi da lassù, non sento la tua mancanza perché so che sei sempre con me!
Qui sempre tutto molto bene, essere preti in mezzo alla gente è il senso pieno della mia vita…così come lo era per la tua. Grazie per avermi insegnato non solo a parole ma con gesti concreti ad essere un prete vicino alle persone.

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