spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Archivio per novembre, 2018

Sant’Andrea Apostolo


L’apostolo Andrea ci introduce nel Tempo di Avvento… chiediamo a Lui di aiutarci ad accogliere Gesù nella quotidianità della nostra vita.

Celebrare la memoria dell’Apostolo Andrea è un richiamo a chiedere la grazia di vedere Dio nelle vicende di tutti i giorni e permettere all’altro di spalancare lo sguardo del cuore, per rendere capace ogni essere umano di entrare nella profondità di Dio e di riconoscere in ogni uomo e in ogni donna un riflesso della Sua sapienza e del Suo amore. (Osvaldo Rinaldi)

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Madre di Speranza


Ci avviciniamo al Tempo d’Avvento, ci lasciamo prendere per mano da Maria…

O Maria, tu sei benedetta tra le donne
e piena di ricchezza,
Vergine pura e madre.
«Nube» di misericordia, che porta le speranze
di tutto il mondo.
Per te alla terra desolata fu donata la pace.
«Nave» di ricchezza per mezzo della quale
il tesoro del padre
fu inviato sulla terra ai miseri e li arricchì.
«Campo» che hai dato la messe
senza il lavoro dell’ aratro;
e questa messe ha saziato la fame
del mondo intero.

(Giacomo di Serugh)

L’ascolto


L’ascolto è un incontro di libertà, che richiede umiltà, pazienza, disponibilità a comprendere, impegno a elaborare in modo nuovo le risposte. L’ascolto trasforma il cuore di coloro che lo vivono, soprattutto quando ci si pone in un atteggiamento interiore di sintonia e docilità allo Spirito. Non è quindi solo una raccolta di informazioni, né una strategia per raggiungere un obiettivo, ma è la forma in cui Dio stesso si rapporta al suo popolo. Dio infatti vede la miseria del suo popolo e ne ascolta il lamento, si lascia toccare nell’intimo e scende per liberarlo (cfr. Es 3,7-8). La Chiesa quindi, attraverso l’ascolto, entra nel movimento di Dio che, nel Figlio, viene incontro a ogni essere umano.

(Documento finale del Sinodo dei Vescovi sui Giovani)

Il senso della vita


Il senso della vita è quello di trovare il vostro dono.
Lo scopo della vita è quello di regalarlo.
(Pablo Picasso)

Quando il Signore ci fa un dono è sempre a favore dei nostri fratelli.

Responsabilità


Il 26 novembre del 1871, nasceva don Luigi Sturzo, uomo di Dio, mente illuminata. Oggi ci lasciamo stimolare da un suo pensiero.

Non è lo stato che rende vitali i suoi organi; è l’uomo che li vivifica, l’uomo che li mortifica, l’uomo singolo e organizzato, la persona reale effettiva, non l’ente astratto che si usa chiamare stato.

(Don Luigi Sturzo)

Solennità di Cristo Re dell’Universo


Servire, Amare, Salvare

Dal Vangelo di oggi (Gv 18,33-37)

In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».

Tu sei Re, Signore… il tuo modo di regnare testimonia una regalità nuova… Un Re capace di mettersi a Servizio dei suoi sudditi, un Re che ama in maniera concreta, che non rimane nel suo castello, ma che sta tra la sua gente, perché per salvare le persone non dobbiamo aver paura di sporcarci, di immergerci nel fango che li tiene prigionieri, come hai fatto tu che non hai avuto paura di prendere su di te i nostri peccati, non hai avuto paura di sconfiggere la morte…

Per questo sei venuto… per Servire, per Amare, per Salvare.

Servi-Re-> lo stile di Dio… “Il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti”.

Ama-Re -> dare la vita… “Come io ho amato voi, anche voi amatevi gli uni gli altri”.

Salva-Re-> Gesù sa che senza di Lui siamo prigionieri di una vita senza senso, prigionieri del peccato e della morte. Gesù viene a salvarci e non lo fa con un esercito di angeli, Gesù lo fa con la sua stessa vita!

Vieni Signore, a regnare nella nostra vita, vieni a salvarci, strappaci dalle catene che ci tengono prigionieri e fa che possiamo contribuire a far crescere il tuo Regno di Giustizia, di Bontà e di Pace.

L’ozio è una bruttissima malattia


Il 24 novembre del 1826 nasceva Carlo Lorenzini, conosciuto come Collodi, divenuto famoso per aver pubblicato “Le Avventure di Pinocchio”.

Oggi rendiamo omaggio ad uno degli scrittori più apprezzati del secolo scorso.

L’uomo, per tua regola, nasca ricco o povero, è obbligato in questo mondo a far qualcosa, a occuparsi, a lavorare. Guai a lasciarsi prendere dall’ozio! L’ozio è una bruttissima malattia, e bisogna guarirla subito, fin da ragazzi: se no, quando siamo grandi, non si guarisce più.”

Proprio così, meglio che i bambini e i giovani imparino subito a “muoversi per gli altri”, così da non dover rimanere immobili quando da grandi scopriranno che da seduti la vita non ha alcun senso.

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