spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Archivio per ottobre, 2018

Halloween: una questione di cuore


Don stasera facciamo la festa di Halloween…
E cos’è?
La festa dei mostri e delle streghe…
Ah bene e tu da cosa ti vesti? Io da scheletro…
Lo sai che gli scheletri sono senza il cuore? Però potresti essere uno scheletro speciale, uno scheletro col cuore che ne dici? Grande Don! Idea bellissima lo faccio cucire dalla nonna… ti prometto che non farò casino… andiamo in giro solo per chiedere caramelle… veniamo anche da te! Come l’anno scorso…

Ok non fate tardi che domani vi aspetto! C’è una festa bellissima… la festa dei Santi, vieni a Messa vero?

Non mancherò Don, e porterò anche il cuore.

 

Non mi spaventa chi si veste da scheletro una notte, mi spaventa chi vive da scheletro… senza un cuore che sappia amare, senza occhi che sappiano osservare e orecchie che sappiano ascoltare.
Halloween senza cuore parla di tenebra ed esagerazione, ma col cuore può diventare occasione di luce.

Come ogni anno ripropongo anche la storia della Signora Pina… perchè mi piace tanto. E perché è una questione di cuore!

Aglioween

La Signora Pina, lo sa che il 31 ottobre deve lavorare tutto il giorno, per confezionare i dolcetti che la sera distribuisce a tutti i bambini che suoneranno al suo campanello, non vede l’ora di vedere i loro sorrisi, di ricevere i loro bacini. La Signora Pina non ha paura dei vampiri, perché la sua cucina è ricca di aglio, “purifica tutto” mi dice sempre, e quando viene a confessarsi, un po’ di penitenza la faccio anch’io, ma sinceramente la faccio volentieri. La Signora Pina ha quasi novant’anni, è da sola e dice che la sera di Agliouin (non c’è modo di dirlo diversamente), lei è contenta perché può festeggiare la festa di tutti i santi felice, di aver reso più dolce la vita di quei bimbi che bussano alla sua porta.

Quant’è bella la semplicità…

Agliouin dai gusto alla tua vita…

Fai come la Signora Pina, apri la porta, condividi quello che hai e la vita ti sorriderà.

Ci sono due strade


Ci sono due strade, una di vita e una di morte. C’è molta differenza tra queste due strade. Ecco qual è il cammino che conduce alla vita: devi prima di tutto amare il Dio che ti ha fatto, poi il prossimo tuo come te stesso; non fare poi ad altri quello che non vorresti fosse fatto a te. (Didachè)

L’amore è sempre la strada giusta! Senza amore si muore…

Beata Chiara “Luce” Badano


Un pensiero di Chiara a tutti i giovani e per tutti i giovani:

Vi offro il mio nulla affinché lo Spirito Santo elargisca su questi giovani tutti i Suoi doni d’amore, di luce, e di pace, affinché tutti comprendano quale dono gratuito e immenso sia la vita e quanto sia importante viverla ogni attimo nella pienezza di Dio. Nel mio “stare” il vostro andare.

Beata Chiara “Luce” Badano prega per noi.

XXX Domenica del Tempo Ordinario (B)


Un incontro che diventa relazione

Dal Vangelo di oggi (Mc 10,46-52)

In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

Oggi il Vangelo ci parla di un incontro, che vuol diventare relazione!

Il cieco non vuol sprecare questa grande occasione! Passa il Re! (figlio di Davide) Passa il Maestro! (Rabbunì).

Un incontro occasionale (Gesù passava di lì), diventa cammino di relazione…(sedeva lungo strada… balzò in piedi e lo seguiva lungo la strada).

Come può allora un incontro occasionale diventare una relazione?

Coraggio alzati ti chiama! Prima cosa bisogna sentire Gesù che ci chiama a seguirlo, a camminare con Lui, a non stare seduti, da parte… a vivacchiare. Avere il coraggio di fidarsi della sua Parola.

gettato via il suo mantello… poi lasciare da parte tutte le sicurezze, lasciare tutto ciò che ci appesantisce per seguire liberamente il Signore.

Cosa vuoi che io faccia per te?… Saper chiedere al Signore ciò che più ci sta a cuore! Chiedere al Signore la felicità!

Chiedere al Signore di aprirci gli occhi, per scoprire quanto sia bello camminare con Lui.

Coraggio, alziamoci, Egli ci chiama…

Vivere con Te e per Te Signore sia sempre l’orizzonte dei nostri passi, solo così raggiungeremo la piena felicità.

Senza Dio


Sarebbe la non esistenza di Dio, non la sua esistenza,
a darci dei problemi irresolubili di logica e di ragione.

(Etienne Gilson)

Senza Dio il mondo sarebbe incomprensibile.

Il bene non si perde


Il 26 ottobre del 1890 muore Carlo Collodi, colui che scrisse le avventure di Pinocchio. Un omaggio a lui, scrittore apprezzato da tutti.

A ogni modo,tieni sempre a mente
che un benefizio fatto non è mai perduto.

(Carlo Collodi)

Olio d’amore


In un mondo come il nostro, inaridito, agitato, maniaco,
è necessario mettere olio d’amore sugli ingranaggi dei rapporti sociali
e formare nuclei di pensiero e di resistenza morale per non essere travolti.

(Beato Don Gnocchi)

Mai quanto in questo tempo, dobbiamo fare nostre queste preziose parole del beato Carlo Gnocchi, l’olio d’amore dia gusto a questo mondo diventato sempre più insipido, amaro, acido…

Cloud dei tag

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: