spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Archivio per 22/05/2017

Santa Rita da Cascia


Essendo immobile a letto, Santa Rita ricevé la visita di una parente la quale, nel congedarsi, le chiese se desiderava qualcosa della sua casa di Roccaporena; Rita rispose che le sarebbe piaciuto avere una rosa dall’orto; la parente obiettò che si era in pieno inverno e quindi ciò non era possibile. Ma Rita insistè. Tornata a Roccaporena, la parente si recò nell’orticello e, in mezzo ad un rosaio, vide una bella rosa sbocciata. Stupita, la colse e la portò da Rita a Cascia la quale, ringraziando, la consegnò alle meravigliate consorelle. Così la santa vedova, madre, suora, divenne la santa della ‘Spina’ e la santa della ‘Rosa’; nel giorno della sua festa questi fiori vengono benedetti e distribuiti ai fedeli.

Quale senso può avere una rosa benedetta nel giorno di Santa Rita?

Il senso è l’impossibile che si realizza… alcune volte sembra che nel cuore delle persone sia pieno inverno… Sembra che l’odio e l’indifferenza siano vincitori in questo mondo. Ma non è così…
Quando abbiamo delle situazioni impossibili, situazioni di grande sofferenza, abbiamo una strada da percorrere, possiamo invocare S.Rita, la santa dei “casi impossibili”. È un atto di fede grande, affidarsi ai santi, per non sentirsi soli nella sofferenza…

È non cedere alla disperazione e lanciarsi fiduciosi alla Speranza di una luce che illumina le tenebre, di un fuoco che scalda i cuori infreddoliti.

Solo un atto di grande amore può sciogliere un cuore di ghiaccio

(da “Frozen”)

Alcune volte ci sottovalutiamo, ma con il nostro amore possiamo davvero anche noi, con l’aiuto di Dio e dei Santi diventare uomini dell’impossibile, e sciogliere tanti cuori di ghiaccio che rendono più triste il mondo.

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