spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

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XXII Domenica Del Tempo Ordinario (C)

Dalla Prima Lettura (Sir 3,17-20.28-29)

Figlio, compi le tue opere con mitezza,
e sarai amato più di un uomo generoso.
Quanto più sei grande, tanto più fatti umile,
e troverai grazia davanti al Signore.
Molti sono gli uomini orgogliosi e superbi,
ma ai miti Dio rivela i suoi segreti.
Perché grande è la potenza del Signore,
e dagli umili egli è glorificato.
Per la misera condizione del superbo non c’è rimedio,
perché in lui è radicata la pianta del male.

Il cuore sapiente medita le parabole,
un orecchio attento è quanto desidera il saggio.

Dal Vangelo di oggi (Lc 14,1.7-14)

Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cèdigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato». Disse poi a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».

Quando porto i miei ragazzi a fare una camminata in montagna, di solito ad uno dei migliori faccio fare il chiudi-fila, gli faccio occupare il posto più importante: l’ultimo posto.

L’ultimo della fila è quello che più di tutti occupa il posto di Gesù.

Infatti l’ultimo della fila è colui che si accorge se un fratello fa più fatica, se c’è qualcuno che si è fatto male… Sicuramente chi è in fondo alla fila arriverà per ultimo, ma guadagnerà la medaglia d’oro in bontà.

L’ultimo ha la vista di tutti quelli davanti…

La prima lettura dice che chi vive nella Superbia, nel suo cuore è radicata la pianta del male… il superbo infatti vede solo se stesso. L’umile invece ha l’occhio sempre rivolto verso gli altri.

Mettersi all’ultimo posto ha il senso di mettersi nel posto migliore, nel posto che Gesù ha scelto quando è venuto tra noi, nel posto accanto ai poveri e agli emarginati, Gesù non ci fa una lezione di galateo o di buona educazione, Gesù ci dà una lezione di vita!

Vuoi essere mio discepolo? Occupa il posto dietro al mio e cioè l’ultimo.

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