spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Archivio per febbraio, 2016

Non cercare scuse

Chi vuol fare qualcosa, trova un mezzo.

Chi non vuol far nulla, trova una scusa.

Proverbio arabo

Quando non ti sei preso cura di un fratello, non cercare scuse, chiedi scusa.

Si può fare


III Domenica di Quaresima (C)

Convertitevi, dice il Signore, il Regno dei cieli è vicino.

Dal Vangelo di oggi (Lc 13,1-9)

In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo». Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».

Il versetto che introduce il Vangelo di oggi ci dice:
Convertitevi, dice il Signore il Regno di Dio è vicino”.

Qualcuno magari avrà pensato che se sono passati più di duemila anni, proprio così vicino non doveva essere.

Oggi voglio credere che “vicino” possa essere pensato come “non lontano”, cioè possibile!

Dai cambia la tua vita! Mettiti sul serio a vivere il Vangelo… ce la puoi fare!

Ormai siamo nel mezzo del cammino di Quaresima e questa Parola ci sprona a continuare, a non aver paura dei nostri limiti, la felicità quella vera è vicino a noi, è possibile!

Una mattina avevo organizzato con i ragazzi delle medie una gita in montagna. Una bella camminata.
Arrivati all’inizio del sentiero, mostro a loro il rifugio che dovevamo raggiungere.
Qualcuno diceva: “ Don, sei pazzo! Io fino lì non ci vengo… non ce la farò mai!” (per la cronaca, insieme a noi c’era la pia donna Gabriela, ultrasettantenne, che è venuta con noi ed è arrivata al rifugio senza problemi).
Allora ho detto “ Non preoccupatevi, sembra lontano, ma è più vicino di quanto pensiate!”.
Lungo il cammino è stata dura, più volte si sono fermati, perché qualcuno lamentava di non farcela davvero, qualcuno voleva tornare indietro.
Con pazienza affiancati dagli amici più in gamba, dopo una gran fatica tutto il gruppo ha raggiunto il rifugio, arrivati su ho detto loro “Avete visto che ce l’abbiamo fatta!”.

Così è per noi, è davvero possibile raggiungere la felicità. E nel cammino di conversione non siamo da soli, certo nessuno camminerà al nostro posto, ma sicuramente il Signore mai ci farà mancare persone in gamba che ci camminano a fianco. Questo è essere Chiesa, questo è essere fratelli.

Non ci resta che partire, metterci in cammino perché convertirsi non vuol dire tornare indietro, ma andare avanti!

Motivi di matrimonio


In tutti i matrimoni che hanno più di una settimana ci sono motivi di divorzio.
Il segreto sta nel trovare, e nel continuare a trovare, motivi di matrimonio.
(Robert Anderson)

Che bella riflessione, è proprio vero… ci sono davvero tanti motivi per lasciarsi, ma tanti di più per stare insieme!
Sicuramente il segreto è quello di porre il nostro sguardo sui motivi che ci legano per sopportare quelli che invece ci vogliono dividere.

Scoprirsi amati

Il Vangelo insegna che l’uomo cambia la sua vita, la sua mentalità, si converte al bene non perché viene sgridato, rimproverato, punito, ma perché si scopre amato nonostante sia peccatore.
(Marko Ivan Rupnik)

Se vuoi cambiare in meglio la vita di qualcuno, parti da te stesso, parti con l’amarlo… tutto il resto viene dopo.

L’amicizia


L’amicizia nasce dalle occasioni della vita, spesso dal destino, ma per diventare sentimento irrinunciabile necessita poi di grandi emozioni condivise, non di mediocrità affettiva.
(Paolo Crepet)

L’amicizia è una cosa seria, da farne un investimento che ci costa tutto l’amore possibile.

Il dolore degli altri


L’imperfetto nella medicina è che non si può prender su di sé quel dolore che tocca agli altri.
(Adrienne von Speyr)

Molte volte quando siamo accanto alle persone che più amiamo e queste soffrono, vorremmo davvero soffrire noi al posto loro…ma il limite della nostra condizione umana non ce lo permette.

Ci è permesso però di alleviare il dolore dei nostri fratelli con la nostra presenza, perché non c’è male peggiore che soffrire da soli!

Molte volte mi chiedono “Don come mi devo comportare?” e io dico sempre che ciò che più conta è la presenza, esserci, ogni giorno… perché con gli ammalati il giorno prende un senso diverso, con gli ammalati un giorno può valere una vita intera!

Quando hai paura di perdere una persona..non avere paura di perdere del tempo con lei, perché il tempo perso sarebbe quello non speso accanto al suo letto.

Signore ti prego per tutte quelle persone che soffrono perché hanno una persona ammalata da curare, da amare facendo i conti con la propria fragilità, la stanchezza e la disperazione. Sostienile con il tuo amore e dona la forza di stare accanto a chi soffre.

Perchè siamo cristiani


Noi non siamo cristiani perché amiamo Dio.
Siamo cristiani perché crediamo che Dio ci ama.
(Paul Xardel)

La nostra fede non è una ricerca, ma una risposta.

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