spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono


Battesimo Del Signore (C)

SECONDA LETTURA

Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito (2,11-14; 3,4-7)

Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo.
Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.
Ma quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro,
e il suo amore per gli uomini,
egli ci ha salvati,
non per opere giuste da noi compiute,
ma per la sua misericordia,
con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo,

che Dio ha effuso su di noi in abbondanza
per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro,
affinché, giustificati per la sua grazia,
diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.

VANGELO (Lc 3,15-16.21-22)

In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

La misericordia è quel sentimento che si muove per andare a colmare un vuoto nel cuore altrui…è un movimento che non si spaventa delle barriere.

La nostra miseria muove il cuore di Dio verso di noi. “Felice colpa, che meritò di avere un così grande redentore” recita l’exultet, il canto che ascolteremo nella veglia pasquale.

Gesù l’amato venuto sulla terra per amarci, si immerge nella nostra miseria per renderci ricchi del suo amore.

Nel ricordo del Battesimo di Gesù, dobbiamo contemplare questa inaspettata Grazia, di una distanza colmata per amore! Gesù non solo è sceso sulla Terra, non solo mi cammina accanto, Gesù entra nelle mie ferite più profonde per lenire il dolore del mio peccato, per ripartire insieme a me e per rigenerare l’uomo prigioniero del peccato.

Oggi anch’io sono chiamato ad immergermi nelle miserie del mondo per rigenerare la vita di molti fratelli con l’amore ricevuto da Gesù.

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