spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Archivio per 24/11/2015

Una medaglia a metà

Ho ascoltato con attenzione il discorso di Papa Francesco, al convegno di Firenze poco tempo fa… mi ha colpito l’immagine della medaglia spezzata a metà, di questa grande responsabilità verso i fratelli più poveri. Dobbiamo essere noi la famiglia che hanno perso.

Se nella vita cerchiamo una medaglia, non dobbiamo desiderarla d’oro, d’argento o di bronzo. Che la nostra medaglia sia il volto del fratello povero, allora davvero nella vita saremo vincitori!

Avremo vinto la battaglia più dura…quella contro il male, contro l’indifferenza…

Il male ha spezzato in due quella moneta, il bene deve riparare il danno fatto.

Siamo qui a Firenze, città della bellezza. Quanta bellezza in questa città è stata messa a servizio della carità! Penso allo Spedale degli Innocenti, ad esempio. Una delle prime architetture rinascimentali è stata creata per il servizio di bambini abbandonati e madri disperate. Spesso queste mamme lasciavano, insieme ai neonati, delle medaglie spezzate a metà, con le quali speravano, presentando l’altra metà, di poter riconoscere i propri figli in tempi migliori. Ecco, dobbiamo immaginare che i nostri poveri abbiano una medaglia spezzata. Noi abbiamo l’altra metà perché la Chiesa madre, la Chiesa madre ha, in Italia, l’altra metà della medaglia di tutti e riconosce tutti i suoi figli abbandonati, oppressi, affaticati. E questo da sempre. È una delle vostre virtù perché ben sapete che il Signore ha versato il suo sangue non per alcuni, né per pochi né per molti, ma per tutti.
(Papa Francesco)

il discorso integrale link

Cloud dei tag

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: