spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Archivio per ottobre, 2015

Zucca vuota

Halloween o festa dei Santi ?

Qualcuno (secondo me esagera un pochino) vede la festa di halloween come terreno buono per il Male.

Qualcun altro vede la festa di halloween come un’ occasione per evadere e sballarsi…

Qualcuno invece vede halloween, come un occasione buona per le relazioni con i propri paesani.
Condivido con voi un post che ho scritto due anni fa su questo tema:

Aglioween
La Signora Pina, lo sa che il 31 ottobre deve lavorare tutto il giorno, per confezionare i dolcetti che la sera distribuisce a tutti i bambini che suoneranno al suo campanello, non vede l’ora di vedere i loro sorrisi, di ricevere i loro bacini. La Signora Pina non ha paura dei vampiri, perché la sua cucina è ricca di aglio, “purifica tutto” mi dice sempre, e quando viene a confessarsi, un po’ di penitenza la faccio anch’io, ma sinceramente la faccio volentieri. La Signora Pina ha quasi novant’anni, è da sola e dice che la sera di Agliouin (non c’è modo di dirlo diversamente), lei è contenta perché può festeggiare la festa di tutti i santi felice, di aver reso più dolce la vita di quei bimbi che bussano alla sua porta.
Quant’è bella la semplicità… agliouin dai gusto alla tua vita…fai come la Signora Pina, apri la porta, condividi quello che hai e la vita ti sorriderà.

Qualcuno invece approfitta di halloween, per fare affari (come a carnevale, a Natale…) (in tempo di crisi una boccata d’ossigeno farà poi così male?)

Io non mi preoccupo di chi ad halloween si veste da strega o da zombie, Il problema non è vestirsi da zombie ad halloween, ma essere uno zombie tutto l’anno… morti che camminano.

Il Diavolo purtroppo non è una zucca vuota, è molto intelligente e sa bene come tenerci lontano da Gesù. E non si accontenta di un giorno solo! Ogni istante cerca di allontanarci da Gesù e soprattutto nel momento in cui più ne abbiamo bisogno…

Allora anche noi non dobbiamo avere la zucca vuota, una testa che si può riempire di ogni suggestione!

I pensieri maligni entrano solo se facciamo loro spazio… Se invece nella nostra testa ci sono progetti di bene e nel nostro cuore coltiviamo sogni, non dobbiamo temere niente…

Personalmente stasera ringrazierò il Signore per il dono grande dei Santi, invocherò i Santi a cui sono più legato, e se qualche bambino verrà a suonare il campanello, non gli farò mancare un dolcetto e un invito ad una festa più grande: La Messa!

Domani ancor più mi impegnerò a celebrare la Santa Messa come una vera e grande festa! Una festa che non parla di zombie e streghe, ma di uomini vivi! Che hanno saputo amare! Una festa a cui ci invita l’uomo vivo per eccellenza: Gesù! Che ci ha preparato un banchetto che ci parla del suo Amore per noi.

Poveri genitori


La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.
(Massimo Troisi)

Questa frase deve farci pensare… una volta i figli erano il tesoro più grande, una famiglia ricca di figli era una famiglia benedetta.

Adesso? Cosa è successo? Forse i figli hanno smesso di essere il tesoro più grande?

Non credo.. ogni genitore sa che grande tesoro sono i figli. Ma di questi tesori la famiglia si sta sempre più impoverendo…

Beata Chiara “Luce” Badano


L’importante è fare la volontà di Dio…è stare al suo gioco…Un altro mondo mi attende…Mi sento avvolta in uno splendido disegno che, a poco a poco, mi si svela…Mi piaceva tanto andare in bicicletta e Dio mi ha tolto le gambe, ma mi ha dato le ali…

Quando ci mancano le gambe, quando non riusciamo più a camminare bene, Dio non ci vuole immobili, ci dona ali.

Due carcerati


Due carcerati guardavano fuori dalle sbarre della prigione, uno vide solo il fango della strada e si rattristò, l’altro guardò le stelle e si rallegrò.

(Don Andrea Gasparino)

Il nostro sguardo sul mondo ha il potere di renderci tristi o felici.

Il fiore più bello di tutti

Il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e il più bello di tutti.
(Mulan- Disney)

Certo un fiore in mezzo ad un campo di fiori, lo si nota meno di un fiore che nasce tra le rocce o in una crepa dell’asfalto.

Penso ai nostri fratelli cristiani, che vivono e danno la vita nei paesi dove il Cristianesimo è perseguitato.

Penso ai santi che si sono consumati nelle periferie delle metropoli o nei paesi abbandonati da tutti.

La cosa più bella è che questi fiori non appassiscono mai, mentre noi molte volte ci scoraggiamo, siamo stanchi della routine, rimaniamo senza linfa, forse perché la comodità piano piano ci addormenta, ci insipidisce.

Grazie Signore perché nel giardino del tuo Regno, non fai mai mancare bellissimi fiori, che ci spronano a vivere una vita bella e piena e fa che siano sempre meno rari.

Il carro dei potenti

Non legare la tua anima al carro dei potenti ma rivolgiti verso gli onesti e gli umili. (Didachè)

Ognuno sale sul carro che vuole…

Certo è molto più probabile che il carro dei potenti possa prima o poi finire contro il muro dell’egoismo, dell’invidia, della cattiveria e sfracellarsi.

Un’avventura verso la luce


La vita è una grande avventura verso la luce.
(Paul Claudel)

Dal Vangelo di oggi (Mc 10,46-52)

In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

La direzione è quella, la Luce.. colei che ci permette di vivere la gioia dei colori!

Capita alcune volte di finire nelle tenebre… vedere tutto buio..non riuscire più ad aprire gli occhi alla gioia.

Alcune batoste nella vita ti accecano sul serio e tutto diventa grigio.

È soprattutto in quei momenti che Gesù ci passa accanto, ci tende una mano! Sono ammirato dalla forza con cui il cieco grida a Gesù che vuol tornare a vedere la bellezza dei colori, vivere le gioie della vita!

Sicuramente il figlio delle tenebre, farà di tutto per distoglierti dall’attenzione di Gesù che passa. Un po’ come fanno i vicini che lo rimproverano perché tacesse.

Non aver paura di gridare al Signore la tua voglia di Luce! Non scoraggiarti… vedrai all’improvviso una luce in fondo al tunnel, e tutto il grigio scomparirà,si aprirà davanti a te un nuovo orizzonte pieno di colori, pieno di vita!

Oggi Signore voglio ricordare tutte le persone rese cieche dalla durezza della vita, quelle persone tristi, che non hanno più voglia di vivere. Passa e penetra nei loro cuori perché possano rinascere a vita nuova!

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