spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Archivio per luglio, 2014

Nessuno sbaglia per sempre

Nessuno sbaglia per sempre. (Don Gnocchi)

Mi ha colpito questa frase, ma capisco la santità di colui che l’ha pensata. Molte volte noi poveri e fragili uomini, non diamo una seconda possibilità, a chi sbaglia chiudiamo il cuore per sempre.
Penso che don Gnocchi in questo abbia incarnato lo spirito di Gesù, che non si arrende mai al limite dell’uomo, che ha la pazienza di aspettare anche fino all’ultimo istante un cenno di conversione.
Di fronte ad una persona che sbaglia continuamente, pensa a questa frase e forse riuscirai ad aprirle di nuovo il tuo cuore, anche se non lo merita, anche se mille pensieri e ragionamenti ti portano altrove.

La via del perdono è quella che Gesù sempre ci ha indicato.

Volare insieme a Te

Voglio ringraziarti, Signore, per il dono della vita. Ho letto da qualche parte che gli uomini sono angeli con un’ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati. A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore, che anche Tu abbia un’ala soltanto; l’altra la tieni nascosta, forse per farmi capire che Tu non vuoi volare senza di me: per questo mi hai dato la vita, perché io fossi tuo compagno di volo. Insegnami, allora, a librarmi con Te, perché vivere non è trascinare la vita, non è strappare la vita, non è rosicchiare la vita. Vivere è abbandonarsi, come un gabbiano, all’ebrezza del vento; vivere è assaporare l’avventura della libertà; vivere è stendere l’ala, l’unica ala, con la fiducia di chi sa di avere nel volo un partner grande come Te.
(Don Tonino Bello)

Ci sono molti giovani a cui hanno spezzato le ali, prendili tra le tue braccia Signore , perché possano ritrovare la bellezza del volo, la bellezza della vita insieme a Te.

Una mano corrotta, corrompe anche l’altra

C’è chi dice: “Ma padre, io sono un benefattore della Chiesa! Metto la mano in tasca e do alla Chiesa”. Ma con l’altra mano, ruba: allo Stato, ai poveri. È un ingiusto. Questa è la doppia vita. E questo merita, lo dice Gesù non lo dico io, che gli mettano al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Non parla di perdono, qui Gesù. […] tutti noi dobbiamo dirci peccatori. Sì, tutti lo siamo. Corrotti no. Il corrotto è fisso in uno stato di sufficienza, non sa cosa sia l’umiltà. Gesù, a questi corrotti, diceva: “La bellezza di essere sepolcri imbiancati”, che appaiono belli, all’esterno, ma dentro sono pieni di ossa morte e di putredine. E un cristiano che si vanta di essere cristiano, ma non fa vita da cristiano, è uno di questi corrotti. Tutti conosciamo qualcuno che è in questa situazione e quanto male fanno alla Chiesa! Cristiani corrotti, preti corrotti. Quanto male fanno alla Chiesa! Perché non vivono nello spirito del Vangelo, ma nello spirito della mondanità.
(Papa Francesco)

Donare è un investimento

Tutto ciò che non viene donato va perduto. (Dominique Lapierre)

C’è chi investe nelle banche e chi invece investe nelle persone.

Un cuore docile

Dalla prima lettura di oggi (1Re 3,5.7-12):
In quei giorni a Gàbaon il Signore apparve a Salomone in sogno durante la notte. Dio disse: «Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda». Salomone disse: «Signore, mio Dio, tu hai fatto regnare il tuo servo al posto di Davide, mio padre. Ebbene io sono solo un ragazzo; non so come regolarmi. Il tuo servo è in mezzo al tuo popolo che hai scelto, popolo numeroso che per la quantità non si può calcolare né contare. Concedi al tuo servo un cuore docile, perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male; infatti chi può governare questo tuo popolo così numeroso?». Piacque agli occhi del Signore che Salomone avesse domandato questa cosa. Dio gli disse: «Poiché hai domandato questa cosa e non hai domandato per te molti giorni, né hai domandato per te ricchezza, né hai domandato la vita dei tuoi nemici, ma hai domandato per te il discernimento nel giudicare, ecco, faccio secondo le tue parole. Ti concedo un cuore saggio e intelligente: uno come te non ci fu prima di te né sorgerà dopo di te».

Concedi al tuo servo un cuore docile, perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male; infatti chi può governare questo tuo popolo così numeroso?»

Salomone chiamato a governare il suo popolo, chiede a Dio il dono della docilità, della saggezza, per mettersi a servizio dei suoi fratelli.
Il Signore concede a Salomone un cuore saggio e intelligente, un cuore che sappia discernere il bene dal male, un cuore che batte per amore del popolo. Credo che sia davvero difficile governare: tante esigenze diverse, varie priorità, credo anche però che chi governa bene è colui che mette a servizio le sue capacità a favore degli altri. Bisogna sempre fare attenzione alle tentazioni di chi è chiamato a governare: Potere, successo, denaro…sono quelle che quasi sempre rovinano le buone intenzioni iniziali.

Dona Signore un cuore docile a coloro che governano i vari Paesi del Mondo, e soprattutto possa regnare finalmente la Pace.

Viva i nonni

Oggi la Chiesa ricorda S. Gioacchino e S. Anna i nonni di Gesù.

Ci sono delle cose
che solo i nonni sanno,
son storie più lontane
di quelle di quest’anno.
Ci sono delle coccole
che solo i nonni fanno,
per loro tutti i giorni
sono il tuo compleanno.
Ci sono nonni e nonne
che fretta mai non hanno:
nonni e nipoti piano
nel tempo insieme stanno.

(M. Cecchi-Bruno Tognolini)

Grazie Signore per il dono dei nonni.

Non aver paura

È giusto che i giovani cerchino modelli a cui rifarsi. A malincuore mi accorgo che spesso la ricerca è di basso livello, una pop star piuttosto che un personaggio da reality. Certo, le persone con poco spessore sono più facili da interpretare e imitare. Ma ai giovani direi di non aver paura a puntare in alto.
Nadine Gordimer

Bellissima riflessione di Nadine, premio nobel per la letteratura nel 1991, scrittrice anti-apartheid, morta pochi giorni fa a 90 anni.

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