spunti e riflessioni, per un giorno che sia davvero buono

Archivio per maggio, 2014

Grazie Mamma del cielo

Ultimo giorno di maggio, mese dedicato a Maria. Grazie per esserci sempre Mamma del cielo.

Una bellissima preghiera del card. Angelo Comastri:

O Maria, donna dei giorni feriali,
parlaci delle cose piccole e semplici
nelle quali si sente il sapore vero
del pane buono di un tempo,
impastato dalle mani della mamma.

O Maria, donna dei giorni feriali,
liberaci dalla tentazione della bontà
che cerca il palcoscenico
e si spegne insieme ai riflettori.
Aiutaci ad essere veri sempre e dovunque!

O Maria, donna dei giorni feriali, aiutaci
a riscoprire il fascino delle giornate normali:
fa che i nostri sguardi siano messaggi,
i nostri sorrisi siano abbracci di pace
e i nostri gesti siano regali colmi di gioia.

O Maria, donna dei giorni feriali,
aiutaci ad aprire la porta di casa
per condividere la festa della nostra vita
e per diffondere il canto dei figli di Dio
sulle strade della fatica di ogni giorno.

O Maria, aiutaci a capire
che la festa è Dio:
Accolto e amato nella casa
dei giorni feriali. Amen

Non aspettare domani

Non aspettare domani ad accorgerti del male di oggi.
(Beato Giuseppe Marello)

È troppo importante, ogni sera, riservare alcuni minuti, per pensare alla giornata che abbiamo vissuto, per chiedere al Signore perdono se abbiamo mancato di carità verso il prossimo, per ringraziarlo se nella giornata abbiamo sentito la Sua presenza. Riguardare gli errori commessi oggi, aiuta molto a non ripeterli domani. L’esame di coscienza deve diventare appuntamento serale a cui mai possiamo mancare.

San Pio X

Il 29 maggio del 1954, sessant’anni fa, veniva canonizzato Pio X.
Lo voglio ricordare con una sua bella battuta:
Ad un vescovo che gli chiese il cappello cardinalizio rispose: “Avete sbagliato, io non sono un cappellaio, sono un sarto.” (il nome di Pio X era Giuseppe Sarto).

Gli errori degli altri

Guarda gli errori degli altri e correggi i tuoi.
(Proverbio Giapponese)

Molte volte non ci accorgiamo che le cose che più ci danno fastidio, noi le facciamo subire agli altri.

Il tempo

Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere.
(Teofrasto)

E’ il tempo che tu hai speso per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi’ importante.
(Il Piccolo Principe)

E tu per chi spendi il tuo tempo?

Fiamme che scaldano il cuore

Oggi la chiesa fa memoria di san Filippo Neri, fondatore della congregazione dell’Oratorio.

Sono nate da poche settimane le flammae cordis. Sezione femminile di consacrate dell’Oratorio Secolare di Roma.

Chi sono?

Le Flammae Cordis – riconoscendosi generate dal cuore ardente di San Filippo e nutrendosi costantemente del carisma da lui ricevuto in eredità all’interno dell’Oratorio – vivono una vita comunitaria tipicamente oratoriana, fatta di preghiera e di lavoro. Il modus vivendi delle Flammae Cordis si basa infatti su quattro pilastri: preghiera, vita comune, lavoro e Oratorio.
Condividendo con gli uomini e le donne del nostro tempo la fatica del lavoro e di ogni incombenza e responsabilità della vita secolare, sparse nei luoghi di lavoro in cui la propria attività professionale e la Provvidenza le portano, le Flammae Cordis desiderano – attraverso la visibilità dell’abito – testimoniare la propria appartenenza a Gesù Cristo, per essere come fiammelle che sgorgano dal Cuore dello Sposo per raggiungere ogni uomo, attraverso il calore di rapporti personali, cor ad cor. Il cammino delle Flammae Cordis è cominciato 8 anni fa e ha vissuto oggi (10 maggio 2014) un momento importante con la Vestizione delle sue prime tre consacrate: M. Luisa, M. Emanuela e M. Laura.

Due di queste ragazze sono originarie della mia diocesi, davvero mi si scalda il cuore sapere di questa scelta bellissima. È una di quelle notizia che davvero rallegrano il cuore, che bello, il Signore non si stanca mai di donarci il suo amore, attraverso le persone che con amore ci parlano di lui e testimoniano quanto sia grande e bello essere cristiani.

Emanuela, Laura e Luisa che bel dono che siete!!! Ringrazio il Signore e prego perché ci siano altri giovani come voi pronti a consacrarsi al Signore per essere segno visibile della sua amorevole presenza.

Con voi sempre

Dal Vangelo di oggi (Gv 14,15-21):
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

Oggi Gesù ci dimostra quanto tenga a noi, quanto ci conosca bene. Sa già che gli apostoli patiranno la sua mancanza, allora promette loro il Paraclito(colui che sta accanto), promette loro di non abbandonarli mai.
Per sempre è quella promessa d’amore che si fanno due giovani, quando hanno capito quanto siano completi insieme, quanto quella promessa che sa di eternità sia la via giusta.
Ecco l’uomo per essere completo, deve vivere questa presenza costante nella sua vita, la presenza di Dio che mai ci abbandona.
Gesù è sempre con noi, anche se noi non sempre siamo con Lui. È questa la bella notizia di oggi.

Io lo so che non sono solo anche quando sono solo…(Jovanotti)

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